PISTOIA – Domenica 12 giugno si vota per le elezioni amministrative e per i 5 referendum sulla giustizia. Per accedere ai seggi, che saranno aperti dalle 7 alle 23, non sarà obbligatorio indossare la mascherina, anche se il suo utilizzo è fortemente raccomandato. Si dovrà presentarsi al seggio della propria circoscrizione muniti di tessera elettorale e di un documento di identità valido.
Come si vota
Per eleggere soltanto il sindaco sarà sufficiente apporre una X sul nome del candidato. Per estendere il voto anche alla lista si dovrà barrare il nome della lista stessa. Mettendo la X soltanto sulla lista, il voto andrà anche al candidato sindaco che essa sostiene.
Per quanto riguarda i candidati al consiglio comunale si potrà esprimere fino a due preferenze scrivendo, a fianco della lista scelta, il cognome del candidato. Se si opta per due preferenze sarà necessario esprimerne una maschile ed una femminile.
Sarà possibile, inoltre, optare per il voto disgiunto sostenendo così il candidato sindaco di uno schieramento e la lista di un altro.
I candidati sindaci
Per questa tornata elettorale i candidati sindaci sono (nome e cognome – lista in appoggio):
Iacopo Vespignani – Pistoia Davvero
Federica Fratoni – Partito Democratico, Pistoia Progresso, Civici e Riformisti, Movimento 5 Stelle
Carla Breschi – Pistoia Altrimenti, Prima Pistoia,
Luca Sforzi – Liberisti Italiani
Alessia Balia – Verità 3V Libertà
Samuela Breschi – Onda Etica
Roberto Bardi – Partito Comunista
Alessandro Tomasi – Ale sindaco, Fratelli d’Italia, Amo Pistoia, Forza Italia, Lega Salvini premier
Francesco Branchetti – Il sole per tutt*, Europa verde, Sinistra per l’ecologia

Per poter guadagnare la carica di sindaco sarà necessario ottenere la maggioranza del 50%+1. In caso contrario si andrà al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Referendum
I cittadini saranno chiamati anche ad esprimersi sui 5 quesiti del referendum abrogativo sulla giustizia. Trattandosi di referendum abrogativo l’elettore dovrà barrare la casella del NO in caso di contrarietà all’abrogazione, SI se sarà favorevole all’abrogazione. Il referendum sarà valido se sarà raggiunto il quorum del 50%+1 degli aventi diritto a votare e la maggioranza del 50%+1 dei voti.
I quesiti
1) Abrogazione della Legge Severino (190/2012) che sancisce, trall’altro, l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per chi è stato condannato in via definitiva per reati contro la pubblica amministrazione, di mafia e terrorismo .
2) Abrogazione del ”pericolo di reiterazione del medesimo reato” dalle condizioni per le quali è possibile applicare le misure cautelari.
3) Abrogazione delle norme che consentono il passaggio dalla funzione giudicante a quella inquirente o viceversa durante la carriera del magistrato.
4) Abrogazione del decreto legislativo 27 gennaio 2006 n 25 riguardante di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte.
5) Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Csm.









