di Andrea Mori
PRATO – Tra i corridoi del palazzo comunale forse si respira aria di rassegnazione, anche se rimane un briciolo di speranza, speranza che il sindaco uscente Matteo Biffoni possa candidarsi per il terzo mandato consecutivo. Perché tutti sono consapevoli che il sindaco uscente sarebbe un candidato vincente.

La Lega, infatti, non ha ritirato i due emendamenti che ha presentato al decreto “Elezioni” per consentire il terzo mandato consecutivo ai governatori di Regione e ai sindaci delle grandi città; giovedì ci saranno le votazioni in commissione Affari costituzionali al Senato. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Noi moderati sono contrari alla proposta e vorrebbero mantenere l’impianto originario del decreto, che ammette il terzo mandato solo per i comuni sotto i 15mila abitanti (e abolisce ogni limite per quelli sotto i cinquemila). Non resta quindi che attendere.

Va pertanto considerato lo scenario, piuttosto probabile, che impedirebbe a Matteo Biffoni di candidarsi per la terza volta. In casa Pd nessuno si sbilancia, I nomi dei papabili sono già in giro da un po’: l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, il vicesindaco Simone Faggi, la consigliera regionale Ilaria Bugetti, l’assessora all’istruzione Ilaria Santi e il segretario provinciale di partito Marco Biagioni.
Ognuno di questi papabili ha una propria “appartenenza” all’interno del partito (Schlein o Bonaccini) che potrebbe avere un peso nella scelta. Per il momento il confronto è sotterraneo, qualcuno parla senza mezzi termini di lotta.
Discorso completamente diverso per il centrodestra, che pochi giorni fa ha presentato il nome del proprio candidato sindaco: Gianni Cenni. Cenni, nonostante non abbia legami di sangue con l’ex sindaco Roberto Cenni, con la giunta di quest’ultimo è stato assessore all’urbanistica. La sua attività politica tuttavia comincia più di due decenni fa, quando, dal 1999 al 2004 è stato consigliere provinciale, poi al 2004 al 2009 consigliere comunale. Oggi è un esponente di Fratelli d’Italia e, politica a parte, di mestiere fa l’avvocato.
Sabato 17 febbraio, al cinema Garibaldi, si sarebbe dovuta tenere proprio la presentazione ufficiale di Cenni, ma, in segno di rispetto per la tragica morte degli operai a Firenze è stata rimandata. Poco fa la comunicazione che l’evento si terrà sempre al Garibaldi sabato 24 febbraio alle 15.30.



