mercoledì, Settembre 9, 2026

“Erano i tempi…”, viaggio nella memoria del secolo breve a Saturnana

PISTOIA – Società e tradizioni, testimonianze e racconti del secolo breve e dell’arrivo della modernità nella vita degli italiani e dei pistoiesi. Con musica e canzoni dal vivo. Si tratta del programma di sabato 21 marzo presso il Laboratorio delle tradizioni popolari di Saturnana (edificio della ex scuola), dove, alle 15.30, verrà presentato il libro “Erano i tempi…  Un viaggio dentro le storie e la storia alla ricerca di gesti e parole dimenticate”, di Silvana Agostini in collaborazione con Rita Gualtierotti.

Sarà una presentazione coinvolgente e dinamica, con letture e l’accompagnamento musicale del noto chitarrista e poliedrico cantante pistoiese Ferruccio Scorcelletti, vero e proprio ospite d’eccezione.

Il volume, ricco di immagini e riferimenti trasversali a tanti ambiti, potrebbe essere adottato dalle scuole primarie e secondarie per la capacità di condensare in maniera piacevole conoscenze e curiosità relative all’epoca dei grandi cambiamenti vissuti da genitori, nonni e bisnonni, restituendo un originale spaccato di cultura popolare.

Le guerre a confronto, la scuola di Barbiana, il boom economico e la motorizzazione di massa, le ribellioni del ’68, il servizio sanitario nazionale, le battaglie sindacali e l’emancipazione delle donne diventano tessere musive di un grande mosaico in cui esperienze individuali e grande storia si intrecciano.

Il libro raccoglie più voci che offrono un ricordo personale su quei decenni in cui l’uncinetto, la scrittura di lettere, l’invio di cartoline e la dattilografia apparivano attività destinate a non tramontare mai. Con in sottofondo le melodie di Claudio Villa e Ododardo Spadaro e il ritmo di Elvis Presley, la velocità dei cambiamenti sociali e tecnologici viene fatta percepire al lettore, accompagnato nella lettura delle storie e dei ricordi da schede di approfondimento specifico.

L’iniziativa ha il sostegno del Comune di Pistoia, della Fondazione Caript, di Pistoia Capitale Italiana del libro 2026 e del Ministero della Cultura.

L’associazione per il Laboratorio di Saturnana, promotrice dell’evento, mantiene viva la cultura popolare, la storia del territorio e le tradizioni orali e svolge le proprie attività, in larga parte rivolte alle scuole dell’infanzia ed elementari, grazie a un qualificato e appassionato gruppo di volontarie, prevalentemente ex maestre.

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