martedì, Ottobre 6, 2026

“Esodo dalle passioni tristi”: cinque incontri per “leggere” il presente


PISTOIA – Una rassegna di cinque incontri con altrettanti ospiti per aiutare a orientarsi nelle incertezze e nelle complessità del presente e per cercare di far luce, attraverso un approccio multidisciplinare, su vari aspetti della nostra contemporaneità.

Come si esce da un tempo troppo spesso segnato dall’impotenza, dall’incertezza, dalla paura e dal ripiegamento? Come contrastare quella che sembra essere una vera e propria eclissi della vitalità e tornare invece a immaginare il futuro come uno spazio di nuove possibilità? Da queste domande nasce “Esodo dalle passioni tristi”, il ciclo di incontri culturali tra filosofia, politica, storia, letteratura e poesia in programma a Pistoia dal 10 ottobre al 6 novembre, inserito nel programma ufficiale di Pistoia Capitale italiana del Libro. La rassegna è ideata e organizzata dalle associazioni Le parole di Hurbinek APS e CircoLoSpazio ODV, con il contributo del Comune di Pistoia.

Gli organizzatori e i promotori della rassegna: da sinistra a destra, Massimo Bucciantini, Mauro Pompei, Donatella Giovannini e Mario De Togni (foto di Andrea Capecchi)

“Il titolo della rassegna, organizzata in cinque appuntamenti in spazi diversi della città – ha spiegato Donatella Giovannini, presidente dell’associazione Le parole di Hurbinek APS – prende spunto dall’espressione “passioni tristi”, legata al pensiero del filosofo Baruch Spinoza e da lui utilizzata per descrivere una condizione umana segnata dal senso di impotenza e dalla difficoltà di agire, comprendere, creare legami e guardare al futuro. La rassegna vuole cercare invece di capire il mondo di oggi attraverso più voci di ambiti disciplinari differenti, grazie alla partecipazione di cinque autori che da vari punti di vista ci parleranno dell’attualità.

In questo senso “l’esodo dalle passioni tristi” non deve essere visto come una fuga, ma come un percorso di attraversamento e di passaggio affidato agli strumenti della cultura, per giungere a una migliore comprensione del presente senza farci sopraffare dall’impotenza, dall’indifferenza e della delusione. Storia, filosofia, letteratura, politica e poesia diventano così chiavi di lettura e possibili bussole per orientarci e capire ciò che accade nel nostro mondo e recuperare tutti insieme, come comunità, una capacità di relazione e di azione”.

Un altro aspetto che merita di essere sottolineato è la sinergia e l’unità di intenti fra le due associazioni, Le parole di Hurbinek APS e CircoLoSpazio ODV, che già hanno più volte collaborato in passato ma che grazie a questa rassegna danno vita a una collaborazione organica e strutturata, che gli organizzatori si augurano non abbia un carattere episodico, ma possa “mettere radici” e consolidarsi nei prossimi anni come un appuntamento fisso nel calendario pistoiese delle rassegne letterarie di incontri e autori.

“Le nostre due associazioni sono da sempre vocate alla collaborazione con altri soggetti, al fare rete per costruire qualcosa di importante e di duraturo – ha aggiunto Giovannini – questo progetto che abbiamo portato avanti insieme e che ci accingiamo a realizzare rappresenta il segno concreto della comune volontà di dare vita a una manifestazione culturale che sia efficace e propositiva nei confronti della città. Anche il carattere diffuso della rassegna, con più luoghi coinvolti come Le Stanze che per la prima volta accolgono incontri letterari, rappresenta per noi un valore aggiunto e un tentativo che, oltre a ragioni logistiche, risponde alla necessità di non concentrare tutti gli eventi in un solo spazio ma abbracciare Pistoia dal punto di vista culturale e simbolico”.

“Questa rassegna è un esperimento che speriamo di poter allargare in futuro, anche coinvolgendo altri soggetti – ha aggiunto Massimo Bucciantini, ideatore e direttore della manifestazione Le parole di Hurbinek – vorrei inoltre puntualizzare che il titolo può sembrare roboante ma in realtà il concetto alla base è molto semplice, e il termine “esodo” che abbiamo scelto non ha nulla di biblico: ricollegandoci all’etimologia greca e originaria di questa parola, la nostra idea è, nel nostro piccolo, quella di indicare possibili “vie d’uscita” nella situazione difficile, complicata e complessa in cui viviamo e in cui tutti noi vogliamo soluzioni e risposte. Le vie d’uscita sono molteplici e sono sempre in salita, il compito è arduo ma noi intanto ci proviamo e ciascuno, partecipando ai cinque incontri in programma, potrà portare a casa qualche stimolo e spunto di riflessione”.

Il primo appuntamento della rassegna è in agenda sabato 10 ottobre alle 17.45, a Le Stanze in via Curtatone e Montanara 16, con la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari, protagonista dell’incontro Dalla costellazione delle passioni tristi all’etica della gioia: un’incursione spinoziana. A partire dal pensiero di Spinoza, l’incontro si focalizzerà sulla possibilità di contrastare il senso di impotenza e di ritrovare una diversa idea di libertà e di gioia.

Giovedì 15 ottobre alle 17, alla Sala Soci Unicoop di viale Adua angolo via Macallè, sarà la volta di Gianni Cuperlo con Storia di un esodo al confine orientale italiano, incontro dedicato alla presentazione del volume La Frontiera ferita. Guerre, fascismo, foibe, esodo (Marietti, 2026). Il libro attraversa la storia della frontiera adriatica e delle sue ferite, affrontando il tema della memoria della violenza e delle sue rappresentazioni nel dibattito contemporaneo.

Venerdì 16 ottobre alle 17.45, ancora a Le Stanze, sarà protagonista la storica Anna Foa, con Una lezione di storia per capire il presente. La conversazione prenderà le mosse dai suoi ultimi libri, Il suicidio di Israele (Laterza, Premio Strega Saggistica 2025) e Mai più (Laterza, 2026), per interrogarsi sul significato della memoria della Shoah e sulla necessità di confrontarsi con la violenza e i genocidi nella storia e nel presente.

Venerdì 30 ottobre alle 17.45, a Lo Spazio Pistoia di via Curtatone e Montanara 20/22, sarà Danilo Selvaggi a proporre una rilettura di Borges attraverso la questione ecologica, con la presentazione del saggio Una stanza nel mondo. Borges, Ireneo Funes e la vertigine della natura (Pandion Edizioni, 2026). Un incontro che mette in dialogo letteratura e ambiente e che propone la cultura letteraria come strumento per comprendere la crisi ecologica contemporanea.

A chiudere la rassegna, venerdì 6 novembre alle 17.45, sarà la poetessa Carmen Gallo, sempre a Lo Spazio Pistoia, con Come difenderci da ciò che ci minaccia?. Al centro dell’incontro la raccolta poetica Procne Machine (Einaudi, 2026), finalista al Premio Strega Poesia 2026. La poesia diventa qui una forma di attraversamento della paura e uno spazio nel quale confrontarsi con ciò che minaccia e disorienta, attraverso la potenza della parola.

Il percorso proposto da “Esodo dalle passioni tristi” attraversa dunque discipline e linguaggi diversi, mantenendo al centro una stessa domanda: come recuperare, attraverso la cultura, gli strumenti necessari per comprendere il presente e tornare a costruire legami e possibilità?

Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.

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