mercoledì, Settembre 9, 2026

Europa Verde Pistoia: “L’ultimo crollo delle Ville Sbertoli è un fallimento politico”

PISTOIA – La sezione di Pistoia di Europa Verde esprime profonda indignazione e preoccupazione per il nuovo crollo registrato al complesso monumentale delle Ville Sbertoli.

“Questo ennesimo cedimento – si legge in una nota di Europa Verde – non è solo un danno strutturale, ma un chiaro sintomo del fallimento politico e istituzionale che circonda da decenni uno dei luoghi più significativi della nostra città”.
Il disinteresse della politica del governo di questa città negli ultimi anni non ha giovato certo allo stato di salute del nostro patrimonio culturale.
Le Ville Sbertoli, ex manicomio provinciale e testimonianza storica di inestimabile valore, sono state lasciate all’abbandono e all’incuria per troppo tempo. Nonostante le ripetute segnalazioni, gli appelli delle associazioni e dei cittadini, l’inerzia delle amministrazioni e della proprietà ha condotto all’attuale stato di degrado.
“Ogni pezzo di intonaco o di muro che crolla è una responsabilità diretta di chi, pur avendone il dovere, non ha mai voluto o saputo agire con urgenza. Le Ville Sbertoli non sono solo un luogo fantasma su cui costruire leggende e pregiudizi. La politica riesce o no a gestire risorse pubbliche a favore della cittadinanza?”, dichiara Beatrice Beneforti coportavoce di Europa Verde Pistoia.
Per Europa Verde Pistoia è inaccettabile che si continui a parlare di accordi di programma e riqualificazione in un contesto di emergenza e chiede azioni immediate e vincolanti:
messa in sicurezza urgente: intervento immediato della proprietà per la messa in sicurezza delle strutture a rischio crollo, con priorità per le aree di pregio storico e artistico (come gli affreschi, i graffiti, le ville storiche e una parte del parco); tavolo tecnico istituzionale: convocazione immediata di un tavolo tecnico che coinvolga Comune, Regione, ASL e Soprintendenza, con l’obiettivo di definire un cronoprogramma vincolante per il recupero, non più rinviabile; destinazione pubblica e culturale: progettazione di una destinazione d’uso che restituisca il complesso alla collettività, valorizzando la sua storia, musealizzando i graffiti inserendo l’autore nell’Art Brut; sostenibilità ambientale negli interventi di recupero, con attenzione alla salvaguardia del parco e del paesaggio collinare circostante.

Per raggiungere livelli di progettualità così importante, è necessario che il Comune di Pistoia si doti di un’equipe di professionisti e professioniste: “La battaglia della riduzione dell’organico del Comune, tanto sventolata dalla destra, alla fine si riduce a meri tagli senza una minima visione”.
“Le Ville Sbertoli rappresentano un pezzo importante della storia culturale, architettonica e sociale di Pistoia. È inaccettabile che questo patrimonio resti abbandonato, in condizioni di degrado sempre più preoccupanti. Bisogna ribadire con forza la necessità di avviare un percorso trasparente e partecipato per il recupero delle Ville Sbertoli, che ponga al centro il rispetto della memoria storica e dell’ambiente, contrastando ogni ipotesi di speculazione edilizia o uso distorto del complesso. È tempo che le istituzioni locali si assumano la responsabilità di un progetto di recupero serio, trasparente e condiviso, anche, con il coinvolgimento attivo della cittadinanza. Un progetto a fini pubblici e sociali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale negli interventi di recupero. Le Ville Sbertoli non devono essere lasciate all’abbandono o al degrado, ma restituite alla città come bene comune”, afferma Emanuele Maritano coportavoce di Europa Verde Pistoia.

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