mercoledì, Settembre 9, 2026

Ex Campo di volo: “adesso un grande Parco Green”

PISTOIA – “Brusigliano adesso non ci sono più alibi per il Comune, bonificare tutta l’area e realizzare un grande Parco Urbano per la Pistoia Green del Futuro”. Lo scrive Paolo Tosi, Consigliere comunale del Partito Democratico

Vigili del fuoco al lavoro nella discarica dell’ex campo di volo

È di stamattina la notizia del l’esecuzione da parte dei Carabinieri e Polizia Locale, dell’ordinanza della Procura Antimafia di Firenze  in merito ad attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica abusiva nell’area Ex Campo di Volo.  

“Spero che finalmente venga scritta la parola fine – scrive Paolo Tosi – a questa pratica criminale che negli anni ha sfregiato una parte importante del nostro territorio e che possa ripartire, seppur con 6 mesi di ritardo, l’attesa Bonifica dei circa 30.000 metri quadrati dell’Area Brusigliano ex Campo di Volo finanziata con 1 milione e 268mila euro di fondi PNRR .

Più volte mi sono occupato e ho denunciato il traffico illecito e l’abbandono di rifiuti nell’area dell’ex Campo di Volo arrivando a fare un esposto all’ARPAT dopo che mi avevano segnalato l’abbandono di amianto.

ARPAT ad aprile 2025 a seguito di un mio esposto rilevava nell’area la presenza di lastre di eternit, nuovi rifiuti abbandonati in vari punti, ceneri da combustione in almeno tre punti, rifiuti sull’argine del Torrente Brusigliano, un quadro ancora più allarmante, se possibile, che certificava che l’attività illecita continuava nonostante l’imminente avvio dei lavori di bonifica.

 Il PNRR ha obblighi e scadenze ben precise, il progetto prevedeva il raggiungimento al 30 aprile 2025 almeno del 25% di bonifica dell’area (primi Spep),  obiettivo ormai irraggiungibile e a questo punto anche quello successivo del 50 % da raggiungere entro Luglio sembra irrealistico”.

“Di positivo c’è il fatto – commenta Tosi – che almeno gli abbandoni illeciti di rifiuti questa volta spero che termineranno, ricordo che la loro rimozione  è costata negli ultimi 5 anni quasi 900.000 ai cittadini pistoiesi, per non parlare del danno ambientale che hanno causato.

Spero per la nostra Città che l’obiettivo finale di bonifica del 100% dell’area venga raggiunto ma i dubbi sono molti, ad oggi per esempio non mi è stato ancora stato spiegato in che modo si potrà coniugare la presenza di un campo Rom nell’area e nemmeno ci possiamo accontentare di una bonifica parziale dell’area con un obiettivo fissato solo al 70%.

Pistoia ha bisogno che questa area venga bonificata tutta e una volta per tutte”.

Per Tosi “qui deve assolutamente sorgere un parco urbano che rigeneri in ottica verde questa area e che svolga anche un’importante funzione di cassa di espansione per prevenire rischi idrogeologici”.

“Esorto l’amministrazione – conclude il Consigliere dell’opposizione – a fare la propria parte recuperando il tempo perso e a non perdere questa occasione strategica per la Città. E soprattutto a non accontentarsi ma a ripensare in grande la rigenerazione e valorizzazione dell’intera zona. La Procura e le forze dell’ordine hanno svolto egregiamente la propria parte, i finanziamenti della Regione e della Comunità Europea sono arrivati, adesso anche il Comune di Pistoia deve fare la propria parte e dimostrare che crede in questo progetto di riqualificazione completa dell’area, non basta bonificare parzialmente, bisogna bonificare tutto e progettare un parco verde degno di questo nome, soprattutto all’altezza del nome di Città Verde di cui Pistoia legittimamente aspira a fregiarsi”.

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