mercoledì, Settembre 9, 2026

Ex cinema Adriano: chi ha autorizzato la riapertura di via Scannavini?

MONTECATINI – Nonostante l’ex cinema Adriano sia a rischio per l’incolumità pubblica, via Scannavini, di fatto, è stata riaperta.

La denuncia è del consigliere comunale di Italia Viva, Edoardo Fanucci che ha presentato una interrogazione urgente al Sindaco.

Via Scannavini, a destra l’ex cinema Adriano

L’ex cinema, osserva Fanucci, rappresenta un rischio per i cittadini. A tal punto che di recente il Prefetto di Pistoia e il comandante dei Vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza la zona chiudendo via Scannavini perché il muro perimetrale dell’Adriano rischia di crollare: Nello stesso tempo hanno interdetto il passaggio pedonale di via San Martino, nel tratto antistante l’ex cinema. Il provvedimento ha anche disposto di liberare due posti auto vicino all’ingresso del vecchio cinema montecatinese.
“In relazione alla sanzione ex art 30 del codice della strada emessa dalla polizia municipale – ricorda il consigliere di Italia Viva -, solo a seguito delle nostre innumerevoli segnalazioni e all’intervento di prefetto e vigili del fuoco. Adesso vogliamo conoscere da Sindaco e Giunta i motivi che hanno portato a riaprire al traffico via Scannavini proprio durante le feste natalizie, con auto parcheggiate, pedoni in transito, auto, moto e camion a rischio di libera circolazione. Riservandoci di coinvolgere nuovamente tutte le autorità pubbliche per ricercare le responsabilità e tutelare la cittadinanza, e di valutare un pronto coinvolgimento di prefetto e vigili del fuoco, torniamo a chiedere con forza: se e quando amministrazione intende agire, con tutte le leve offerte dalla legge e dai regolamenti comunali, per mettere in sicurezza l’immobile. Intervento risulterebbe a spese del Comune e verrebbe contestualmente riaddebitato alla proprietà privata dell’immobile;
se e quando si intende far causa alla parte privata per il grave danno di immagine che sta arrecando alla città: su questo non è da escludere un Class action con il coinvolgimento dei tanti cittadini, direttamente o indirettamente interessati a questo scempio; se e quando si intende agire per contrastare la presenza di topi e piccioni in un’area ormai a rischio igienico e sanitario?”.

Ma Fanucci va anche più a fondo e chiede al Sindaco di indicare l’atto con il quale è stato decisa la riapertura di via Scannavini.

“In caso di mancanza di atti e di chiusura della strada: chi ha consentito l’apertura indiscriminata, alla sosta e al transito, nonostante l’ordinanza di chiusura? Chi doveva e deve controllare? In caso di incidente, con morti e/o feriti, chi ne risponderebbe?”.

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