FIRENZE – Hanno trascorso tutta la notte sulla torre di San Niccolò a Firenze. Hanno scelto di protestare così un gruppo di operai della ex GKN. Una scelta plateale e disperata quella dei lavoratori, che puntano il dito con questo gesto sul ritardo nel pagamento della cassa integrazione.

Stamani quattro di loro non sono scesi e sono ancora sulla torre.
“La Fiom nazionale, la Fiom di Firenze e la CGIL di Firenze assieme alla Regione Toscana in queste ultime settimane hanno attivato tutti i canali per accelerare i pagamenti, ricevendo rassicurazioni dal Ministero del Lavoro che i pagamenti sarebbero sbloccati dalla prossima settimana. E’ inaccettabile che i lavoratori siano costretti ad azioni di questo tipo per rivendicare un diritto. È necessario che Governo, INPS e Prefettura si attivino per dare conferme ufficiali rispetto ai pagamenti a partire da lunedì”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma (Segretario generale Fiom-Cgil Nazionale), Daniele Calosi (Segretario generale Fiom-Cgil Firenze-Prato-Pistoia) e Bernardo Marasco (Segretario Generale Cgil Firenze).





