PRATO – Un incontro concreto per fornire informazioni e opportunità sul fronte dell’export, motore trainante dell’economia pratese, sia per la grande industria sia per la filiera terzista che compone il distretto. Rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali, sostenere nuovi investimenti e favorire l’accesso agli strumenti di finanza agevolata e ai contributi per il caro energia destinati alle aziende con vocazione all’esportazione. Sono questi i temi al centro dell’incontro in programma lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 14:30, presso il Palazzo dell’Industria di Prato, in via Valentini 14, promosso da Confindustria Toscana Nord in collaborazione con SIMEST, società del Gruppo CDP.

Ad aprire i lavori saranno l’on. Erica Mazzetti, promotrice dell’iniziativa, e Massimo Capecchi, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord.
Seguirà l’intervento del prof. Vittorio de Pedys, presidente di SIMEST, che introdurrà gli approfondimenti dedicati alle opportunità di finanziamento per le imprese pratesi di qualsiasi dimensione.
Gli aspetti operativi saranno illustrati dalla dott.ssa Carolina Lonetti, direttore Export e Finanza Agevolata di SIMEST, e dal dott. Jacopo Iennaco, specialista Finanza Agevolata di SIMEST, con particolare attenzione agli strumenti disponibili e alle modalità di accesso.
L’incontro si concluderà con una sessione di domande e risposte e con colloqui individuali one-to-one, durante i quali le aziende del territorio potranno approfondire le opportunità più adatte alle proprie esigenze.
“L’internazionalizzazione rappresenta una leva fondamentale per la crescita e la competitività del nostro sistema produttivo – dichiara l’on. Erica Mazzetti -. In un territorio dalla forte vocazione manifatturiera ed esportatrice come quello pratese, è importante che le imprese possano conoscere e utilizzare pienamente gli strumenti messi a disposizione da SIMEST. Il sostegno all’export, agli investimenti e all’innovazione è parte integrante di una strategia nazionale volta a valorizzare il Made in Italy e a rafforzare la presenza delle nostre aziende sui mercati internazionali. I risultati positivi del commercio estero confermano il valore delle nostre imprese e l’importanza di proseguire con politiche concrete a sostegno della loro crescita, utilizzando al meglio la diplomazia economica con le varie strutture ministeriali e le ambasciate”.



