MONTEMURLO – La polizia municipale di Montemurlo ha contestato una serie di sanzioni pari complessivamente circa 300 euro al proprietario e conducente della Ferrari Testa Rossa, che lunedì scorso si è schiantata contro un olivo in piazza della Costituzione, abbattendolo.
Conto a parte naturalmente per la pianta abbattuta, alla quale dovrà pensare l’assicurazione.

Per fortuna nell’incidente non sono rimaste coinvolte altre persone oltre al conducente del bolide e nessuno ha riportato lesioni. La polizia municipale per accertare le violazioni ha utilizzato il video registrato dalla troupe di operatori audio-video di Pontedera che stavano riprendendo proprio le sgommate della Ferrari, condotta da un uomo di 70 anni di Agliana, che ha effettuato due giri della piazza prima di perdere il controllo del mezzo e finire nell’aiuola.
Nel dettaglio al conducente è stata contestata la perdita di controllo del veicolo, la velocità non regolata all’interno di un centro abitato, l’emissione di rumori molesti per un totale di multe pari a circa 300 euro.
Il grande olivo che si trovava nell’aiuola, che costeggia la piazza, dovrà essere ripagato dall’assicurazione del veicolo coinvolto nell’incidente, mentre alla troupe video è stata contestata la mancata autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico: una multa di 170 euro.
“La polizia municipale ha applicato tutte le sanzioni previste dal Codice della Strada, utilizzando anche il video registrato dagli operatori.- spiega il sindaco Simone Calamai-. Questo non toglie che quanto avvenuto in piazza della Costituzione è un fatto molto grave e sconsiderato. È inconcepibile pensare di poter utilizzare una piazza aperta al pubblico per fare evoluzioni con una Ferrari senza richiedere alcuna autorizzazione, mettendo preventivamente in sicurezza il luogo. Per fortuna nessuno è rimasto coinvolto nell’incidente, ma piazza della Costituzione è sempre frequentata da tanta gente, che si reca al fontanello o da bambini e ragazzi che giocano e il solo pensiero delle possibili conseguenze di tanta leggerezza mi preoccupa”.



