CASALGUIDI – In questi giorni abbiamo appreso dalla stampa che per interessamento e mediazione del Sottosegretario di Stato Patrizio La Pietra (FdI), fratello della consigliera comunale Patrizia La Pietra, il Comune di Serravalle Pistoiese otterrà dal Governo Italiano 150mila euro, inseriti nell’ultima legge finanziaria, per valorizzare l’annuale Fiera di Casalguidi.
Tale somma appare davvero esorbitante e uno schiaffo morale assestato a una cittadinanza afflitta da problemi ben più urgenti come l’inquinamento ambientale o la mancanza di impianti sportivi, edifici scolastici e servizi sanitari adeguati nella frazione di Masotti.
È sicuramente legittimo valorizzare e promuovere una tradizione locale centenaria come la Fiera di Casalguidi, ma in maniera proporzionale a ciò che effettivamente è e rappresenta per il territorio, senza esagerazioni e megalomanie, e soprattutto senza sperpero di denaro pubblico.
Un terzo dell’importo sarebbe stato senz’altro più che sufficiente per tale scopo. Il resto- considerata l’”influenza” del sottosegretario nella destinazione delle somme all’interno del bilancio nazionale – poteva e doveva essere riservata, a nostro avviso, a ben altre priorità in ambito sociale, come la sanità, l’istruzione, i servizi essenziali alle persone e le opere di utilità pubblica.
Perché il sottosegretario La Pietra, prima che alla Fiera, non ha pensato per esempio alle tristi condizioni in cui versa il distretto sociosanitario di Masotti, privo ancora oggi- nonostante le vane promesse della giunta comunale appoggiata dal suo stesso partito di appartenenza – della segreteria, del punto prelievi ematici e del servizio di assistenza sociale? Oppure all’inquinamento da PFAS che ha pesantemente colpito la zona circostante alla Discarica di Fosso del Cassero?
Forse perché, pur essendo pistoiese, si presenta ogni anno alla annuale manifestazione paesana, ma è sempre assente quando la cittadinanza serravallina rivendica i propri diritti in fatto di salute e di sicurezza ambientale.
Evidentemente però anche per lui, come per la nostra amministrazione comunale, le feste sono più importanti delle esigenze concrete della gente.
Servili e inappropriati risultano infine i ringraziamenti del sindaco Lunardi, che conoscendo bene il territorio di propria competenza dovrebbe saper distinguere le questioni che rappresentano le urgenze e le priorità della popolazione.
Serravalle Civica-Indipendenza










