di Riccardo Bonaguidi
PISTOIA – Lavoratori Rustici in sciopero davanti i cancelli dell’Hitachi. La mobilitazione di 8 ore è stata indetta da Fim-Cisl e Uilm che si dichiarano esterefatti per il comportamento adottato dall’azienda. Che, secondo quanto riferito dai sindacati, avrebbe estromesso la rappresentanza dei lavoratori siglando autonomamente un accordo con la nuova proprietà: la Phfacility.

“È una situazione anomala – dichiara Iuri Citera della Fim Cisl – anche perché i 36 dipendenti della Rustici impiegati nella linea produttiva di Hitachi dovrebbero licenziarsi con la promessa poi di essere riassunti dalla Phfacility”.
A complicare il quadro, oltre la mancata convocazione al tavolo delle trattative, è la scelta di adottare la via del licenziamento per procedere con il passaggio di proprietà. ” È tecnicamente sbagliato – chiosa Citera – per di più se il dipendente si licenzia perde tutti i diritti acquisiti, come TFR in azienda o scatti di anzianità”.

La nuova azienda Phfacility, già inserita nel ramo ferroviario, si occupa di ciò che ha a che fare con le pulizie. “Non stiamo scioperando contro quest’ultima – conclude Citera – ma contro Rustici. Se con chi subentra ci sarà un piano industriale credibile, faremo un’assemblea coi lavoratori e decideremo di firmare”.
Assente dalla mobilitazione di oggi la Cgil che a quanto osservato dal rappresentante Cisl avrebbe ritenuto sufficiente le garanzie espresse da Rustici in una mail inviata nei giorni scorsi
Ulteriori sviluppi della vicenda saranno definiti in un tavolo di confronto tra azienda e sindacati, fissato per il prossimo 9 dicembre.








Bel trattamento dell’azienda rustici verso i loro dipendenti , 36 dipendenti che lavorano per la rustici da oltre 20 anni svenduti come merce .
Che vergogna.