FIRENZE – Nuova stagione per il teatro di Cestello, che dopo una prima ripartenza estiva lancia ora il cartellone che arriverà alla prossima primavera, sperando in una navigazione più tranquilla.
Ventisei i titoli in programma.
L’emozione è palpabile nel saluto del direttore artistico Marcello Ancilloti, che ha introdotto il carnet, poi illustrato dall’attore e regista Marco Predieri, suo collaboratore, insieme al Presidente della struttura del Cestello, l’attore pistoiese Raffaele Totaro.
L’inaugurazione è fissata per sabato 20 e domenica 21 novembre, con il ritorno della diva del canzone d’autore Donatella Alamprese, che riporta a casa “Serenata a Firenze”,
Quindi a seguire un intenso intreccio di ospitalità di primo piano e produzioni. Tra i big a salire in scena, oltre allo stesso Marco Predieri, dal 3 al 5 dicembre con la commedia natalizia “13 a tavola”, di cui è anche regista, ci saranno Francesca Nunzi e Cinzia Berni (8 dicembre) con “Chi m’ha vista”, poi a gennaio Matteo Vacca e Morgana Giovannetti in “Bugie” di Massimiliano Bruno, per la regia di Marco Simeoli, storica spalla di Gigi Proietti, che vedremo anche sul palco, il 5 e 6 febbraio in “Manca solo Mozart”, diretto da Antonio Grosso.
La signora della scena Giorgia Trasselli porterà a Firenze “Indagine su Alda Merini. Non fu mai una donna addomesticabile”, il 22 e 23 gennaio. A febbraio arrivano Ciro Esposito, con Salvatore Catanese e Rosario Minervini, in “Tutti giù per terra” (12 e 13) e Danila Stalteri in coppia con Fabio Ferrari, figlio di Paolo Ferrari e Marina Bonfigli, nella commedia musicale “Manco fossi Laura Chiatti”, spettacolo inserito negli appuntamenti del Mindie, Festival del Musical Off e Indipendente, dove ritroveremo anche il Trio Vocale “Le Signorine”, con due venerdì, a febbraio e marzo, dedicati a “Un caffè con i cantautori”.
Sempre per il Mindie dal 10 al 13 marzo il nuovo spettacolo di Riccardo Giannini, con Simone Marzola “Sempre tuo”. Il Festival avrà un prologo sabato 11 dicembre con il concerto dei Broadway Shots. Dicembre ci riporta alle produzioni del Teatro di Cestello.
Dal 17 al 24 torna il suggestivo “Canto di Natale” di Dickens, con adattamento scene e regia del padrone di casa Marcello Ancillotti, che a marzo firma anche l’Omaggio a Dante “La Divina Commedia” nella versione satirica di Venturino Camaiti, quindi ad aprile e maggio “La Villana di Lamporecchio” di Luigi del Buono e “La Villeggiatura” di Carlo Goldoni. Altre produzioni del teatro sono “La Bella Fabbrica” di Stefano Mezzani, opera dedicata alla storia de La Pignone, con Paolo Ciotti e Rosario Campisi, e “Il Piccolo principe” per la regia di Raffaele Totaro con Marco Predieri, Angela Tozzi e Graziano Dei.
Totaro torna anche in veste d’autore ed attore, a fine stagione, firmando la commedia in giallo “Delitto a Villa Albani” per Samuel Osman.
La stagione completa, info su biglietti e abbonamenti sono disponibili sul sito www.teatrocestello.it









