FIRENZE – Nelle scorse ore i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio e di contrasto ai traffici illeciti nel comune di Impruneta, hanno tratto in arresto due persone di etnia albanese e sottoposto a sequestro 1,610 chili di cocaina, 1 pistola calibro 8 e 25 mila euro in contanti.
I due uomini, alla vista dei militari e, soprattutto, dell’unità cinofila presente sul posto, cambiavano repentinamente strada cercando di giungere alla propria autovettura facendo uno strano percorso. Tale manovra insospettiva i finanzieri che decidevano di procedere al controllo dei due uomini, i quali mostrando un ingiustificato nervosismo, non facevano altro che confermare i loro sospetti. Il fiuto di Ebryl, questo è il nome del cane antidroga, non lasciava più dubbi, infatti le fiamme gialle, dopo la segnalazione ricevuta dal loro collega
a quattro zampe, procedevano a sottoporre i due soggetti sia a perquisizione personale che domiciliare.
All’interno della loro abitazione venivano rinvenuti due panetti di cocaina, per un peso complessivo pari a circa 1,6 chili abilmente occultati all’interno dei cuscini del divano, nonché 25 mila euro in contanti avvolti tra le lenzuola del letto. Veniva, altresì, rinvenuta una pistola cal. 8 e le relative cartucce. I finanzieri procedevano, quindi, a trarre in arresto i due e a sottoporre a sequestro lo stupefacente, il denaro derivante dallo spaccio e dell’arma con il relativo munizionamento.
Il procedimento è attualmente pendente nella fase delle indagini preliminari e l’effettiva responsabilità delle persone indagate, in uno con la fondatezza dell’ipotesi d’accusa mossa a loro carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte alle indagini.





