FIRENZE – Il Teatro Le Laudi di Firenze ospita di nuovo “L’ultima Notte della Divina”, un’intima riflessione sulla vita e sulle passioni di Maria Callas messo in scena da Progettoteatro di Monica Menchi nel doppio ruolo di regista e attrice.

Una donna raccontata al pubblico come figura che va oltre la diva dell’opera ma con attenzione alle sue fragilità, i suoi desideri e le sue delusioni.
In questa rappresentazione il pubblico, attraverso le parole di Carlangelo Scillamà Chiarandà e Monica Menchi, viene trasportato nella mente e nel cuore di una delle figure più affascinanti del panorama musicale mondiale.
Lo spettacolo ci porta nella Parigi degli anni Settanta, nell’appartamento dove Maria Callas trascorse la sua ultima notte rapita nel mistero della sua prematura scomparsa.
Con la regia e interpretazione di Monica Menchi con Federica Cioni e Michele Di Dio e il controllo tecnico e scenografico di Marco Poli, vengono riproposti i momenti più significativi della vita della Callas: i trionfi sul palcoscenico, le crisi personali, gli amori e le delusioni più amare. “La Callas è fatta vivere in qualcosa che il tempo ha fermato e nelle note tanto amate, nelle luci tanto cercate; è Violetta, Tosca, Norma, una stella del cielo, per sempre, ma Maria ha bisogno di riposo adesso”.
Menchi ha fortemente voluto questo personaggio al quale ha dato vita ed anima con intensità, dolcezza, forza, passione e lacrime. Un lavoro premiato quale miglior testo d’autore alla XXI edizione “Schegge d’Autore 2024”, cosa non nuova per Carlangelo Scillamà Chiarandà legato artisticamente a Monica Menchi.










