mercoledì, Settembre 9, 2026

Firenze, prosegue il contrasto al “gioco delle tre carte”

FIRENZE – Sotto il coordinamento della Prefettura di Firenze il Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha ulteriormente intensificato l’attività di controllo economico del territorio, in attuazione delle direttive del Comando Regionale Toscana e delle analisi operative condotte dal Corpo.

Il centro storico fiorentino rappresenta un nodo vitale per la vivibilità della città e per il suo sistema economico: ogni giorno, decine di migliaia di visitatori alimentano un ecosistema fatto di commercio, accoglienza, cultura e servizi. Proprio questa centralità determina una particolare vulnerabilità rispetto a fenomeni di raggiro, abusivismo e forme mutevoli di illegalità di strada, che non solo ledono la percezione di sicurezza, ma producono anche effetti economici misurabili: sottrazione di risorse ai consumatori, alimentazione di flussi finanziari opachi, concorrenza sleale rispetto alle attività regolari e potenziale danno reputazionale per la città.

All’interno di questo contesto, un contributo determinante è assicurato anche dalla sinergia con le altre Forze di polizia presenti sul territorio: un modello integrato di collaborazione attiva tra Prefettura, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Municipale, fondato su scambio informativo costante e cooperazione strutturata nelle aree più sensibili del centro, che consente di rafforzare la capacità di risposta e la rapidità di intervento contro i fenomeni di microcriminalità e devianza economica, garantendo un presidio corale, capillare e continuo della città e tutelando vivibilità urbana, sicurezza dei cittadini e reputazione internazionale di Firenze.

Nel corso di uno di questi interventi mirati, una pattuglia della Compagnia Pronto Impiego (i noti “Baschi Verdi”) ha individuato due soggetti di nazionalità rumena, facenti parte del medesimo “gruppo di gioco”, intenti a esercitare il cosiddetto “gioco delle tre carte” all’angolo tra via de’ Cerretani e via dei Rondinelli, un’area del centro caratterizzata da elevatissimo flusso di passanti e turisti. Quest’attività, solo apparentemente innocua, costituisce un meccanismo di fraudolenza immediata che genera guadagni illeciti, sottrae risorse economiche a persone spesso ignare e alimenta circuiti informali non tracciati, potenzialmente collegati ad altre forme di devianza economica.

I responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di esercizio del gioco d’azzardo e l’attrezzatura utilizzata è stata sequestrata.

Inoltre, Guardia di Finanza e Polizia di Stato hanno raccolto decisivi elementi investigativi che hanno consentito di applicare nei confronti dei due soggetti la misura di prevenzione personale del “foglio di via obbligatorio” – prevista dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione – disposta dal Questore di Firenze.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province