FIRENZE – Avrebbero dichiarato, pur risultando inattive, di possedere crediti IVA e crediti per attività svolte nel campo della ricerca e dello sviluppo pari ad 85 milioni di euro. A finire nel mirino della Guardia di finanza 85 società, di cui 32 in provincia di Firenze.

L’indagine, condotta in collaborazione con i funzionari del settore contrasto illeciti dell’Agenzia dell’entrate, ha portato, nella sola area fiorentina, ad individuare redditi non dichiarati per 25 milioni di euro. Dodici i soggetti denunciati alla locale Procura della Repubblica di Firenze per “indebita compensazione di crediti inesistenti”. Crediti che nel frattempo, sarebbero già stati utilizzati in parte.
Le dichiarazioni fiscali rettificate risalirebbero al 2017 e al 2018.
L’effettiva responsabilità delle persone coinvolte e delle società, oltre alla fondatezza dell’ipotesi d’accusa mossa a loro carico, sarà vagliata nel corso del successivo processo e nell’eventuale, separato contenzioso tributario. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore delle persone sottoposte ad indagini





