FIRENZE – E’ finito in manette con l’accusa di illecita detenzione di sostanze stupefacenti dopo che la Polizia ha scovato in casa sua oltre 2 etti di hashish. Il fatto è successo a Firenze lo scorso lunedì (19 dicembre), protagonista un fiorentino di 24 anni.
Gli agenti di Polizia e Municipale, insieme per l’operazione, lo hanno da prima pizzicato sui Lungarni e volendo andare più a fondo nella vicenda, i hanno perquisito la sua casa.

La droga è stata ritrovata nascosta in un armadio della camera da letto. Nello stesso nascondiglio erano stati riposti anche mille euro in contanti, una bilancia di precisione e due coltelli.
Sulla base dei primi riscontri, gli investigatori avrebbero scoperto inoltre sul telefonino del ragazzo alcune, se pur brevissime e incomplete, chat con potenziali clienti e un listino prezzi. Secondo quanto ricostruito i messaggi una volta letti, o trascorso un certo lasso di tempo, si sarebbero ‘autodistrutti’.
A seguito di ulteriori accertamenti, sarebbe emerso anche un profilo utente, su un noto social network, attraverso il quale sarebbe stata pubblicizzata la cannabis, rimandando poi – per gli eventuali contatti – ad un account di messaggistica riconducibile, per i poliziotti, sempre all’indagato.
Ieri mattina (20 dicembre) su richiesta della Procura della Repubblica di Firenze, il Tribunale del capoluogo toscano ha convalidato l’arresto del 24enne disponendo nei suoi confronti – in attesa del processo – la misura cautelare dell’obbligo di firma e quello di dimora nel comune di Firenze con divieto di uscire di casa nelle ore serali e notturne.
L’effettiva responsabilità della persona indagata e al momento destinataria della misura cautelare, in uno con la fondatezza delle ipotesi d’accusa mosse a suo carico, saranno vagliate nel corso del successivo processo. Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi e probatori, anche in favore dell’indagato.





