ISOLA D’Elba (Ansa) – Una lettera della Fondazione Villa romana delle Grotte al Commissario Straordinario del Parco dell’Elba, alla Soprintendenza, al presidente della Regione Toscana, al sindaco di Portoferraio (Livorno), segnala “un nuovo e grave episodio”, che “si aggiunge ai tanti già segnalati su un problema che riguarda tutta l’isola d’Elba, ossia “un gruppo di cinghiali ha quasi completamente invaso il sito archeologico della villa Romana” e chiede che venga attivato un Commissario per gli ungulati così come aveva previsto Giani in campagna elettorale.

Gli animali, viene riportato, “hanno arato il terreno causando forti dislivelli, danni alle recinzioni, smottamenti accanto alle strutture archeologiche e lo spostamento o la distruzione di pali di sostegno, di pannelli informativi e persino di una panchina in pietra”.
La stessa Fondazione chiede “un sostegno concreto al Parco, con cui collabora da anni; alla Soprintendenza, per eventuali sopralluoghi; al Comune di Portoferraio, socio della Fondazione da dieci anni, insieme con la partecipata Cosimo de’ Medici Srl”, ma “soprattutto la Fondazione si rivolge alla Regione Toscana, chiamata a intervenire in modo decisivo.
Il Presidente della Regione, durante la recente campagna elettorale, si era impegnato a nominare un Commissario Straordinario per l’emergenza ungulati all’Elba: un impegno che oggi appare più urgente che mai”.
È importante ricordare che la Fondazione Villa Romana delle Grotte è stata tra i primi aderenti al “Comitato Eradicazione Cinghiali all’isola d’Elba”, promotore di uno studio sul problema e di una petizione firmata da tanti sull’isola.
“Nonostante questa ampia e rappresentativa mobilitazione – conclude -, gli appelli continuano a rimanere inascoltati proprio da parte della Regione, mentre i danni al patrimonio culturale e al territorio continuano ad aumentare”.





