di Beatrice Beneforti
PISTOIA – Inaugurate nell’atrio e nelle vetrine della Biblioteca San Giorgio (via Sandro Pertini) le tre mostre degli artisti Fabio De Poli, Stefano Turrini e Marco Giacomelli.
Fotografia analogica in bianco e nero e Libri d’autore, sono i temi delle esposizioni e davanti alle stampe in bianco e nero del fotografo Giacomelli, gli abbiamo chiesto informazioni sulla sua esposizione “Les Femmes”.

“Ho scelto queste sei immagini che ho scattato tanti anni fa nel mio studio a Firenze -spiega l’artista -, tra un set e l’altro, alle modelle che erano lì per lavori commerciali. Mi è sempre piaciuto indagare la bellezza femminile e la sua sensualità. Non tutte le modelle che ho portato qui guardano dritte l’obbiettivo ma, in questi scatti, tutti i loro sguardi evocano il concetto che avevo in mente”.
Gli altri due artisti, invece, sono più materici, portano nelle sale della San Giorgio, libri d’autore.

“I miei sono libri finti – ha detto a Reportpistoia Stefano Turrini -, da qui il nome della mia mostra Pseudolibri. Sono libri finti e privati della parola e diventano così opere d’arte. Lavoro da venticinque anni con il concetto dei libri d’autore, questi che ho portato oggi sono più recenti. Ho iniziato la mia carriera da pittore ma una volta mi sono imbattuto in un libro d’artista intitolato “Il Mare”. Era un rettangolo di plexiglass con dell’acqua azzurra al suo interno e da lì ho capito che avrei ampliato la mia ricerca e ho iniziato a creare i miei primi libri.

“I libri scompariranno, la carta non sarà più fruibile” queste le parole che hanno scatenato in Fabio De Poli il terrore per il digitale: “Ho avuto paura di assistere alla scomparsa dei libri e ho iniziato a farne dei miei. La realtà mi serve per alimentare la fantasia, i miei libri sono questo e sono felice di esporre qui, in questo luogo così importante per le parole e per gli artisti. Alcuni di noi hanno delle opere qui e questo succede quando gli artisti frequentano dei luoghi che poi fanno loro. Gli artisti contribuiscono alla tutela dei luoghi a cui si affezionano”, ha detto De Poli spiegando la sua mostra Libriclandestini.

All’inaugurazione erano presenti la direttrice della San Giorgio Maria Stella Rasetti che ha ringraziato gli artisti e la “squadra” che ha seguito e che segue la programmazione serrata delle mostre nella biblioteca; i due curatori Enrica Ravenni e Andrea Rauch che hanno introdotto al pubblico i lavori degli artisti e l’assessore alla cultura Benedetta Menichelli: “Questa è la mia prima inaugurazione ufficiale alla San Giorgio e sono emozionata. Ringrazio gli artisti per i loro sguardi sempre originali e l’organizzazione della biblioteca che offre stimoli a tutti i cittadini che entrano qui”.
La mostra è visitabile fino al 30 novembre; lun 14-19 mar-sab 9-19. Ingresso gratuito.










