PISTOIA – Come abbiamo scritto lunedì, la Conferenza dei servizi della Provincia di Pistoia ha bocciato il progetto di fattibilità tecnico economica della nuova funivia Doganaccia – Corno alle Scale, avviato nel 2023.

Ricordiamo che l’istruttoria tecnica ha evidenziato criticità rilevanti connesse all’incidenza dell’opera sul sito di interesse comunitario appartenente alla Rete Natura 2000.
Adesso Provincia e Regione Toscana valuteranno opzioni finalizzate a verificare condizioni, sostenibilità, costi e opportunità delle possibili ed eventuali soluzioni alternative.
I riflettori sono tornati ad accendersi su un progetto che per anni ha diviso le stesse comunità montane, mettendo in luce alcuni documenti che erano passati quasi inosservati, ma che destano perplessità.
Come l’affidamento al professor Giovanni Gordiani di un incarico “di prestazioni professionali, assistenza giuridica e procedurale e supporto al RUP per valutazioni giuridiche e procedurali sull’iter autorizzativo relativamente alla realizzazione di un nuovo impianto funiviario Doganaccia-Corno alle Scale nei Comuni di Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio”. Valore dell’incarico, 4.990 euro.

Gordiani è un professionista che ha la residenza alla Doganaccia, dopo aver vissuto e lavorato a Bruxelles. Professionista di alto livello, vanta un curriculum di una decina di pagine fitte di incarichi ed è consigliere giuridico di Diritto dell’Unione Europea. Si occupa di rifiuti, acqua, natura, ma anche di trasporti (Urbano, Marittimo, Aereo, Intermodale), di sport. Non solo, è verificatore e validatore del controllo qualità dei programmi e progetti europei: ambiente, natura 2000, turismo e mobilità sostenibile, sviluppo urbano. Sì, proprio di Natura 2000, la causa della bocciatura del progetto Doganaccia-Corno alle Scale. Dunque un esperto di assoluto valore.
Se la scelta dal punto di vista professionale è inattaccabile, lo è un po’ meno sotto il profilo dell’opportunità. Perché il professor Gordiani è schierato. Nel 2024 si presentò candidato nella lista “Vivi Abetone Cutigliano. Bacci Sindaco”, sposando da subito il progetto del nuovo impianto. A tal punto da fare parte del Comitato per il sì che nel 2023 si presentò davanti alla Commissione aree interne della Rwegione (insieme a Giuseppe Montagna, Loredana Pepe, Davide Costa, Ronny Ceccarelli) per sostenere l’utilità della funivia.











