PISTOIA – “Abbiamo seguito, con interesse e preoccupazione, la notizia dell’intervento della Corte dei Conti sui bilanci della Provincia di Pistoia che dava conto di un disavanzo importante nel triennio 2017, 2018 e 2019 e, in particolare, di gravi irregolarità contabili nel calcolo del Fondo crediti di dubbia e difficile esazione.

Notizia poi circostanziata e ridimensionata dall’Ente che, per quanto riguarda l’entità del disavanzo, inquadra il perimetro di riferimento e anticipa i dovuti correttivi.
Con questa nota non intendiamo entrare nel merito di quanto emerso o dell’indirizzo che si vorrà dare in merito agli interventi di bilancio necessari, ma è purtroppo noto come le province, anche per effetto di interventi legislativi che si sono susseguiti nel tempo, rilevino difficoltà di carattere finanziario e Pistoia, purtroppo, non fa eccezione.
Difficoltà alle quali spesso si è sopperito con la capacità, la professionalità e l’impegno di tante e tanti dipendenti sui quali rischia di scaricarsi tutto il peso di scelte non a loro imputabili e delle quali, anzi, sono le prime e i primi a subirne gli effetti (l’annosa vicenda del Fondo Salario Accessorio è uno di questi, per esempio).
Ci conforta, quindi, che la risposta dell’Ente, oltre ad entrare nel merito di scelte e rilievi sui quali, almeno in questa sede, non entriamo nel merito, mostri chiaramente l’assenza di responsabilità dirette da parte di chi, materialmente, è chiamato a fare il proprio lavoro, foss’anche redigere il bilancio e che in questa vicenda ha semplicemente svolto il proprio compito con correttezza.
Correttezza e attenzione che, siamo certi, non solo non mancheranno neppure in futuro, ma saranno anche parte del contributo volto alla miglior soluzione nel pieno rispetto della Legge”.
La segreteria Fp Cgil Pistoia e Prato










