GAGGIO MONTANO – Si parlerà di “radici” venerdì 7 marzo alle 17.30 nel centro convegni “Alto Reno” (ex Cottolengo) di Gaggio Montano.

Protagonista dell’incontro “Cercando radici: alla scoperta dei nostri antenati”, lo storico e genealogista Matteo Borelli.
Matteo Borelli, nato a Bologna, risiede a San Benedetto Val di Sambro.
E’ dottore magistrale in Scienze storiche e orientalistiche all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. I suoi interessi spaziano in svariati campi: dalla genealogia alla public history, dall’archivistica alla storia sociale. Il suo lavoro di tesi magistrale, dopo un consistente lavoro di ampliamento, ha dato vita alla «Mappatura generale di archivi, risorse e strumenti per la ricerca genealogica in rete. Antenati italiani». Il progetto è pubblicato dall’Archivio di Stato di Modena (Ministero della cultura) e liberamente consultabile dal sito internet dell’Istituto.
Pubblica regolarmente i sulla rivista «Nobiltà. Rivista di araldica, genealogia, ordini cavallereschi», diretta dal dottor Pier Felice degli Uberti e collabora, inoltre, con la rivista «Savena Setta Sambro» del Gruppo di Studi Savena Setta Sambro – APS.
Svolge anche attività di volontariato per FamilySearch e Portale Antenati nell’indicizzazione dei documenti storici e nel miglioramento dei toponimi nel formato standardizzato.
Da gennaio 2024 è socio corrispondente dell’Istituto Araldico Genealogico Italiano (IAGI) e membro dell’Association of Professional Genealogists (APG).
È inoltre socio ordinario dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano – Comitato territoriale di Bologna, dell’Istituto «Domus Mazziniana», dell’Istituto storico Parri (Bologna), dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Modena e dell’Istituto Alcide Cervi.
L’evento è stato organizzato nell’ambito della rassegna “Incontri ai piedi del faro” promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Gaggio in collaborazione con l’Unione dei Comuni. La direzione artistica della rassegna è di Loretto Rafanelli.
L’ingresso è libero.










