PISTOIA – Con una mia segnalazione formale, avevo già evidenziato nel maggio 2024 la pericolosità degli avvallamenti presenti in via Gentile, via in cui oggi si è verificato il cedimento del sottostrada.
La segnalazione nasceva dalle numerose preoccupazioni manifestate dai cittadini residenti e da un mio sopralluogo, durante il quale ho potuto constatare personalmente la gravità della situazione. Gli avvallamenti apparivano anomali e tali da far temere un problema strutturale più profondo.
Non avendo ricevuto alcun riscontro, mi sono recato nuovamente sul posto, verificando come unico intervento la semplice chiusura di alcune buche con asfalto. In più occasioni, anche nel corso di discussioni pubbliche, ho sollecitato un intervento strutturale sulla strada.
Ad oggi, purtroppo, i risultati sono sotto gli occhi di tutti: gli avvallamenti sono rimasti e ora si è verificato un cedimento significativo del sottostrada e dell’argine del Rio Decime, con modalità decisamente preoccupanti.
Con la presente interpellanza chiedo pertanto: se, a seguito della mia segnalazione del 9 maggio 2024, siano stati effettuati sopralluoghi e in quali date; se sia stato valutato il potenziale rischio che tali avvallamenti rappresentavano per la stabilità del sottostrada e dell’argine del Rio Decime; Quante segnalazioni dei cittadini sono state registrate dall’amministrazione per tali criticità, quali risposte sono state date e quali azioni intraprese; se e quali interlocuzioni siano state avviate tra il Comune di Pistoia e il Consorzio di Bonifica; quali azioni intenda intraprendere il Comune, in coordinamento con il Consorzio di Bonifica, per la messa in sicurezza della strada e del corso d’acqua.
Ritengo che manutenzione e prevenzione siano elementi fondamentali per la tutela del nostro territorio. Ognuno è chiamato a fare la propria parte con responsabilità, soprattutto alla luce dei numerosi segnali di allarme che evidenziano una crescente fragilità delle nostre colline, della piana e della città stessa.
È compito della politica ascoltare i cittadini, accogliere le loro segnalazioni e non sottovalutare i problemi, ma inserirli tra le priorità dell’azione amministrativa, investendo risorse economiche e umane in una prevenzione e manutenzione capillare, strutturale e puntuale.
Paolo Tosi Consigliere PD










