PRATO – Nell’ambito della rassegna “Incontri con autrici e autori – Off” della Biblioteca Lazzerini di Prato, giovedì 3 luglio alle ore 21, nel giardino Buonamici (Palazzo Buonamici), verrà presentato il romanzo noir “Fratelli di sangue” (Phasar Edizioni, 2025) di Alberto Vivarelli, giornalista e scrittore. L’autore converserà con il giornalista Andrea Mori.
L’evento è stato organizzato in collaborazione con la Libreria Gori e Casotto Atipico.

La storia
Tre storie nate in un borgo della Foresta dell’Acquerino, tre storie vissute dalla fine della seconda guerra mondiale fino al 1986, negli anni del movimento giovanile e operaio, del terrorismo rosso e dello stragismo nero che insanguinarono l’Italia. Un periodo storico “letto” da punti di vista diversi e a volte contrapposti, ma sempre con gli occhi e le informazioni di quegli anni. E’ una narrazione storicizzata. C’è anche una riflessione su quei giovani universitari all’inizio degli anni ‘70, divisi tra rivoluzione tout court e rivoluzione politica. Nel romanzo si racconta anche la strage alla stazione di Bologna del 1980, ma in maniera insolita, molto umana: con gli occhi di una giovanissima vittima.
Il filo conduttore del romanzo è una grande amicizia che si dipana tra la Foresta dell’Acquerino, il lago di Suviana e Bologna. L’autore prende a prestito tre giovani per raccontare l’Italia di quel periodo: una ragazza e due ragazzi che si perdono per strada per poi ritrovarsi, alla fine, in una situazione drammatica. Sullo sfondo di “Fratelli di sangue”, anche l’amore incondizionato tra un lupo e uno dei tre giovani protagonisti del romanzo, due vite che si intrecciano fino all’ultima pagina del romanzo.
In quei giorni di violenza nasce una grande storia d’amore sulle rive del lago di Suviana, con le sue luci, le sue notti magiche illuminate dalla luna e i suoi inverni che sembrano uscire da una fiaba.
L’autore
Alberto Vivarelli è un giornalista professionista pistoiese. Ha scritto per l’Unità, Paese Sera, il Messaggero, il Tirreno. E’ stato inviato a Londra, Parigi, Stoccolma. Ha diretto le redazioni di Pistoia e Prato de “Il Tirreno” (Gruppo L’Espresso-Gedi) e la redazione di cronaca di Tvl Pistoia. E’ fondatore e direttore responsabile del quotidiano online http://www.reportpistoia.com. E’ al suo terzo romanzo dopo La carezza del diavolo (2023, Tuscanet Edizioni) e Butterfly (2024, Phasar Edizioni).
Premi
La carezza del diavolo: Vincitore del premio “Romanzi e intrighi – L’avventura nella narrativa” al Premio nazionale “La Ginestra di Firenze” 2024; finalista, quarto classificato al Premio letterario nazionale “Il Borgo sospeso” di Vitorchiano, Viterbo; finalista con Menzione speciale al Premio letterario nazionale “La Quercia del Myr” di Ormea, Cuneo.
Butterfly: finalista con Menzione d’onore al Premio letterario nazionale “Amarganta”, Rieti; Diploma di merito e Menzione d’onore al Premio letterario internazionale “Michelangelo Buonarruoti”, Stazzema.










