MONSUMMANO – Luoghi eccezionali, solitamente non visitabili, poco conosciuti e lontani dai consueti itinerari turistici, saranno protagonisti delle Giornate Fai d’Autunno 2025, in programma sabato 11 e domenica 12 ottobre.

Torna per la quattordicesima edizione il grande evento di piazza che il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni autunno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese: una festa diffusa – organizzata dalle Delegazioni FAI e dai Gruppi FAI sul territorio, con l’importante partecipazione dei giovani volontari – che conferma l’impegno della Fondazione nel promuovere presso la cittadinanza, più larga possibile, la conoscenza del patrimonio, ricchissimo e variegato, di storia, arte e natura del nostro Paese, per favorirne la tutela e la valorizzazione con il contributo di tutti, e così svolgere la sua missione di educazione culturale e civica (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita consultabili su www.giornatefai.it).
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per scoprire e per godere del patrimonio che ci circonda, ma anche un modo concreto per contribuire alla sua cura e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI; ad ogni visita si potrà sostenere, infatti, la missione della Fondazione con una donazione.
L’edizione di quest’anno – occasione speciale per celebrare i cinquant’anni dalla nascita del FAI, fondato nel 1975.
A Monsummano, località Montevettolini
VILLA BORGHESE – Luogo riservato agli Iscritti FAI o a chi deciderà di iscriversi in loco
La villa sorge in un contesto paesaggistico di grande fascino, tra le dolci colline toscane e il verde della Valdinievole. Immersa in un ambiente ricco di sorgenti termali celebri sin dall’Ottocento, la villa si colloca a pochi passi dal centro urbano di Montecatini, armonizzando il fascino architettonico con il paesaggio circostante, dove natura, cultura e benessere termale si intrecciano in un equilibrio unico.
Montevettolini sorse sulle pendici del Montalbano, in un’area abitata fin dal Paleolitico e resa fertile dalle bonifiche del grande lago che occupava la Valdinievole, oggi Padule di Fucecchio. Dopo le contese tra Pistoia, Lucca e Firenze, il borgo si sottomise alla Repubblica Fiorentina nel 1331, conoscendo stabilità e prosperità. La rocca medievale fu trasformata in Villa Medicea di caccia, al limite del “Barco Reale”, su progetto di Gherardo Mechini. La vicina chiesa dei Santi Michele e Lorenzo divenne cappella palatina, arricchita da arredi e opere in stile fiorentino, e ampliata nei secoli fino al XIX secolo.
La Villa Medicea di Montevettolini, costruita alla fine del XVI secolo su progetto dell’architetto granducale Gherardo Mechini per volontà di Ferdinando I de’ Medici, sorge inglobando la preesistente rocca medievale e la torre del Cantone. L’edificio, imponente e severo, presenta una pianta poligonale irregolare a dodici lati, che ne sottolinea il carattere fortificato, pur trasformato in residenza di caccia. La struttura conserva un linguaggio sobrio e solenne, in linea con l’architettura tardo rinascimentale toscana. Accanto alla villa, la chiesa parrocchiale dei Santi Michele Arcangelo e Lorenzo Martire rivela il legame con la committenza granducale: originaria del XIII secolo e ampliata nel tempo, presenta tre navate divise da colonne in pietra e una loggia quattrocentesca con colonne ottagonali in arenaria dai capitelli a foglie d’acqua di gusto fiorentino. Gli arredi e le tele custodite all’interno testimoniano la ricercatezza e il prestigio legati alla funzione di cappella palatina della corte medicea, che rese Montevettolini un centro religioso e artistico di rilievo.
In occasione delle Giornate FAI sarà di nuovo possibile accedere alla villa privata dopo il grande successo dell’apertura del 2021. Le visite senza prenotazione con i narratori volontari del FAI nei giorni di sabato 11 ottobre 14:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00) e domenica 12 ottobre 09:30 – 12:30 / 14:30 – 17:30 (ultimo ingresso 17:00).
Nella mattina di sabato 11 sono in programma alla Villa tre speciali visite su prenotazione: accompagnati dal proprietario, Principe Fabio Borghese, gli iscritti FAI potranno accedere al piano nobile, normalmente non visitabile, dove si conservano ambienti intimi e suggestivi, tra cui la cappella privata ancora consacrata e una delle camere storiche che hanno ospitato celebri personaggi internazionali. Prenotazione online: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/le-stanze-segrete-di-villa-borghese-52782






