sabato, Luglio 4, 2026

Giulia Gabbrielleschi d’argento con la staffetta 4×1500 ai Mondiali di Doha

PISTOIA – Ai Mondiali di nuoto in corso a Doha in Quatar Giulia Gabbrielleschi sale sul secondo gradino del podio con la staffetta 4X1500. L’argento per la nuotatrice pistoiese e i suoi compagni di avventura lascia un po’ di amaro in bocca perchè sono stati battuti dall’Australa di soli 2 decimi. Un niente e c’è voluto il fotofinish per decidere chi aveva vinto. Per l’Italia è comunque il quinto podio iridato consecutivo della staffetta.

Giulia Gabbrielleschi

Giulia Gabbrielleschi (15’36″2), Arianna Bridi (16’46″3), Gregorio Paltrinieri (15’01″4) e Domenico Acerenza (16’04″3) si piazzano alle spalle dell’Australia, che vince in 1h03’28″00 con lo sprint di Kyle Lee.

Giulia Gabbrielleschi conclude la prima frazione in 15’36″2 preceduta dall’australiana Moesha Johson di 3″9 e dagli uomini di Taipei, Turchia e Cina. Dietro la statunitense Mariah Denigan (15’42″00), la tedesca Leonie Beck (15’46″5) e l’ungherese Fabian Bettina (15’52″4).

La seconda frazionista (alla sua prima staffetta mondiale) ha chiuso Arianna Brindi, chiude al 12° posto e consegna il testimone a Gregorio Paltrinieri, che ha il compito di risalire il più possibile. Ci mette meno di un chilometro per prendersi la testa della gara con un incedere maestoso, che mette in fila l’australiano Nicholas Sloman (+ 2″7), il tedesco Oliver Klemet (+ 20″9), l’americano Charlie Clark (+ 34″2) e l’ungherese David Betlehem (+ 55″2).

La staffetta sul podio

Domenico Acerenza aumenta gradualmente il ritmo perché sa che l’australiano Kyle Lee è il più veloce negli ultimi venti metri. E’ un testa a testa che porta al fotofinish purtroppo d’argento con frazioni da 16’04″3 contro 16’01″4.

“Più di così sarebbe stata dura. Sono contenta – commenta a caldo Giulia Gabbrielleschi – di essere tornata a nuotare la staffetta e di aver offerto una buona prestazione. In queste gare la strategia è molto importante. Anche perché schierando due coppie per genere è necessario gestire bene le frazioni. Per noi femmine è importante mantenere le posizioni. Il mio compito era placcare l’australiana. Ci sono riuscita e ho nuotato in buone posizioni”.

L’atleta pistoiese, 27 anni, allenata da Massimiliano Lombardi, bronzo europeo in carica nella breve distanza e bronzo mondiale a Budapest 2022 anche nella staffetta, era arrivata settima a Doha nella 5 chilometri. E continua a rimanere ai vertici nel nuoto di fondo.

L’allenatore Massimiliano Lombardi: ‘una grande prima frazione quella di Giulia’

Proprio Massimiliano, Massi, Lombardi non nasconde la sua soddisfazione. “Giulia ha fatto – come ci dice dal Qatar – una grande prima frazione di staffetta nella quale oltre a dare distacchi enormi alle frazioniste di Francia e Ungheria (poi terza) aveva contenuto la fortissima prima frazionista Australiana accreditata di un tempo di livello mondiale nei 1500 m in piscina”.

E ricorda che “anche Giulia al mondiale in Corea nel 2019 aveva partecipato anche alle gare di 800 e 1500 sl in vasca oltre alla staffetta e ai 5000 come qui a Doha”.
“Per la vittoria, mancata per soli due decimi di secondo alla fine di 6000 m di gara, nonostante che anche Paltrinieri avesse fatto una grande frazione, ha pesato un po’ la stanchezza del nostro ultimo frazionista (Acerenza, settimo nella 10km e terzo nella 5 km) che sapevamo essere meno performante nello sprint e che purtroppo non è riuscito a staccare l’ultimo Australiano più debole di lui sulla distanza”. Una vittoria mancata insomma per un niente, ma una prestazione superlativa per Giulia. Brava Giulia!

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