di Francesco Belliti
PISTOIA – Con il bronzo vinto nel nuoto di fondo (5 km) ai recenti Europei a Roma, la nuotatrice pistoiese Giulia Gabbrielleschi è riuscita in un’impresa non da poco: andare a medaglia in ben tre rassegne continentali consecutive, con in mezzo, sempre quest’anno, il bronzo individuale ai Mondiali di Budapest.

A 26 anni, dunque, Gabbrielleschi è ad oggi l’atleta femminile in attività più titolata del nuoto italiano. Un aspetto che vuole immediatamente sottolineare il suo storico allenatore Massimiliano Lombardi, con cui Giulia ha iniziato a lavorare dall’età di 13 anni dopo aver fatto parte del settore giovanile dei Nuotatori Pistoiesi.
“Ho visto da subito una ragazzina molto forte, che al talento abbinava anche una grande forza di volontà – racconta Lombardi – Non aveva bisogno di essere spronata, piuttosto di essere frenata. Ricordo la sua determinazione: voleva emergere ed essere tra le migliori”.
Talento e determinazione che nel tempo hanno costruito la campionessa di oggi, capace di rimanere al top per diversi anni. Un viaggio a tappe, come riportato dal suo allenatore, che prevedesse sempre e costantemente la crescita: un percorso cui Giulia si è approcciata con l’intensità che ha sempre messo nella vasca e che ha poi saputo portare con sé anche nel passaggio al nuoto di fondo.
“Ci è arrivata attraverso il percorso importante che ha fatto in piscina – spiega Lombardi – La vasca rimane tuttavia ancora la parte più consistente dell’allenamento e della preparazione alle gare. Giulia è un’atleta a tutto tondo: l’unica donna che compete in entrambe le specialità, anche se per ovvie ragioni è costretta a gestirsi tra le diverse competizioni”.
“Da ragazzina – prosegue nei ricordi l’allenatore pistoiese – ha fatto diversi record nella sua categoria. Ha compiuto un percorso di qualità che l’ha vista condividere gli allenamenti quotidiani con atleti del calibro di Niccolò Bonacchi ed Alice Nesti. Oggi sta continuando a vincere medaglie e, al contempo, sta proseguendo il suo percorso di studi: ha appena conseguito la laurea triennale e adesso si è subito buttata sulla magistrale. Infine fa parte del Gruppo Fiamme Oro (Polizia di Stato, ndr)”.
Il futuro vede Gabbrielleschi ancora intenta a prepararsi per le competizioni che verranno. Ovviamente l’obiettivo principale è uno solo: le Olimpiadi a Parigi nel 2024. Un percorso non semplice ma che Giulia affronterà con la sua solita voglia di emergere. Ne è certo anche Massimiliano Lombardi, sempre pronto a ricordare il valore della sua atleta.
“Quella degli Europei è stata una bella medaglia, che fa il paio con quella dei Mondiali di Budapest. Non è stata una gara semplice, specie nel finale dove Giulia ha sempre avuto dei problemi. Il risultato però è stato ottimo e lei ha recitato un ruolo da protagonista. Ha pagato la stanchezza nella gara successiva, quella dei 10 km, mentre non è stata selezionata per la staffetta: una decisione che mi trova assolutamente in disaccordo e che non rispecchia il valore che lei ha sempre espresso”.



