mercoledì, Settembre 9, 2026

Giunta e maggioranza disertano il consiglio, approvato documento delle minoranze sulle terme

MONTECATINI – Non è escluso che ciò che è avvenuto al Comune di Montecatini entri nella storia politica non solo della città termale.

Giunta e maggioranza hanno disertato il Consiglio comunale con il risultato che l’assemblea cittadina si è svolta ugualmente approvando il documento per le Terme proposto dalla minoranza.

Un autoribaltamento politico, come lo definiscono i gruppi del Pd, M5s, Italia Viva e I Bagnaioli.

“Purtroppo – si legge in una nota congiunta dei quattro gruppi consiliari – accade spesso che il giorno del Consiglio, sindaco e maggioranza chiedano che questo non si svolga, ma non è purtroppo possibile soddisfare sempre esigenze dettate per lo più da impreparazione sulle tematiche all’ordine del giorno. Il Consiglio comunale è il massimo organismo di rappresentanza cittadina e il suo funzionamento è garantito da leggi e regolamenti. Non da esigenze personali. Come minoranza riteniamo che la città sia completamente abbandonata”.
In un momento di grande opportunità, come il Pnrr e di grandi criticità come le Terme e la situazione del turismo internazionale, sostengono i gruppi di minoranza, la città avrebbe bisogno di una guida autorevole capace di indirizzare le politiche economiche e sociali della città e non di un gruppo di amministratori autoreferenziali il cui unico scopo è raccontare una verità distorta e fare opposizione alla minoranza.
“I gruppi di minoranza – continua la nota – si sono presentati con serietà, preparazione e proposte concrete. La giunta e la maggioranza è scappata impaurita da semplici domande, consapevoli di non essere in grado di sostenere un confronto costruttivo. Con il documento votato in Consiglio abbiamo messo nelle condizioni l’ente di essere parte attiva nella tutela del patrimonio della Società Terme. Se questo non avverrà e la situazione dovesse precipitare, delibere come queste avranno il loro peso nella valutazione delle responsabilità, non solo politiche. Come gruppi di minoranza continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo ed indirizzo, coscienti che davanti a noi c’è il vuoto assoluto in termini di idee e capacità di incidere amministrativamente. La città tutta sta prendendo coscienza della grave situazione in cui verte l’amministrazione, ci assumeremo l’onere e l’onore di farla esprimere e di lavorare con chiunque abbia voglia di costruire la Montecatini di domani”.

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