PISTOIA – L’ITCS Filippo Pacini è stato selezionato dal MIM per rappresentare la Toscana al corso di formazione organizzato da Scuola Futura a Piacenza, un campus finalizzato a sviluppare idee e metodologie didattiche innovative all’interno della cornice del Festival del Pensare Contemporaneo curato da Alessandro Fusacchia.

Dall’11 al 14 settembre i luoghi artisticamente più belli della città emiliana hanno ospitato per la terza edizione dedicata al tema “Vite svelate. Esporsi/scoprirsi”, 80 eventi e circa 200 ospiti, tra cui giornalisti, scrittori, opinionisti, artisti, cantanti come Cecilia Sala, Concita De Gregorio, Marco Rovelli, Eugenio Cau e Luca Misculin del Post.
Nel frattempo, nelle aule di Palazzo Farnese, studenti e insegnati sono stati chiamati a confrontarsi con un’esperienza formativa di eccellenza in cui si sono esplorate pratiche di apprendimento e insegnamento innovativo come il MAB, metodologia didattica basata sul challenge based learning e sull’outdoor learning con l’obiettivo di connettere Arte, Ambiente e Territorio.
Mentre gli studenti del laboratorio La scuola verticale si sfidavano su una parete di 8 metri indossando pettorine dotate di sensori per rilevare le prestazioni fisiche e ottenendo dati che sarebbero poi serviti a rielaborare un’analisi finalizzata al miglioramento delle tecniche di scalata, i ragazzi di A scuola di velocità studiavano le variabili che potevano influenzare la performance dei piloti, raccolte attraverso simulazioni di gare automobilistiche da loro stessi effettuate.
Il gruppo MediaLab, dedicato invece alla comunicazione, ha fornito un report quotidiano dei maggiori eventi della giornata attraverso interviste e video mentre le squadre di A scuola di arte pubblica, hanno elaborato le idee che costituiranno lo spunto concettuale nonché la relativa rappresentazione artistica su cui articolare il prossimo Festival.
Tra i componenti di quest’ultimo laboratorio anche la delegazione degli studenti pistoiesi, composta da Amedeea Anichitei (4 A Linguistico), Alessio Lenzi (4 A Turistico), Marco Mugnieco (4 A Scienze applicate), Emma Pientini (4 B Scienze applicate), Duccio Pratesi (4 A Linguistico) e Euridice Righi (4 A Linguistico), accompagnati dalla prof.ssa Francesca Bartolini. Divisi in 8 squadre gli studenti si sono sfidati per presentare il progetto più convincente ma a salire sul palco di Piazza Cavalli è stato proprio il team di Duccio Pratesi, portavoce del gruppo, che ha presentato l’idea di un Festival futuro sul tema della felicità.
Un’esperienza estremamente arricchente, dunque, per la qualità della proposta che ha permesso ai nostri studenti di collaborare ma anche di gareggiare con giovani provenienti da tutta Italia, assaggiando un modo di fare scuola stimolante, divertente ma al tempo stesso impegnativo che ha dato loro l’occasione di mettersi in gioco e di dimostrare brillantemente la loro intelligenza e le loro capacità.







