MONTEMURLO – Una serata all’insegna della socialità, del buon cibo e dell’inclusione. Ieri sera le strade del centro di Montemurlo, in particolare l’asse tra via Rosselli e via Montalese, si sono animate, dalle ore 20 fino a mezzanotte, per la nuova edizione di “Montemurlo sotto le stelle”.
La manifestazione rappresenta ormai uno degli eventi simbolo dell’estate montemurlese, ed anche ieri sera sono state tantissime le persone che hanno partecipato alla festa, promossa dalla Proloco in collaborazione con il Comune, per valorizzare il commercio di vicinato, sostere le attività economiche locali, promuove il territorio e le associazioni locali e creare un momento di incontro tra cittadini, famiglie, associazioni e imprese.

« E’ stata una serata di felicità e divertimento- dice il sindaco Simone Calamai, che ha girato tra stand e commercianti presenti alla festa- Venire a Montemurlo sotto le stelle vuol dire conoscere il grande cuore della nostra comunità, delle sue attività economiche e commerciali e delle sue associazioni» La manifestazione ha registrato dunque uno straordinario successo di pubblico, richiamando tantissimi cittadini e visitatori desiderosi di vivere il territorio a piedi, tra vetrine aperte, tappe gastronomiche e intrattenimento musicale.
«Una notte speciale in cui il centro di Montemurlo si illumina di colori, musica, arte e convivialità, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale della collaborazione tra Pro Loco Montemurlo APS, Comune di Montemurlo, commercianti, associazioni e volontari nella realizzazione di un evento capace di coinvolgere l’intera comunità», aggiunge il presidente della Proloco, Lorenzo Scrozzo. L’edizione di quest’anno sarà dedicata all’arte.
Per una sera Montemurlo è diventata una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto, con numerosi artisti che hanno esposto le proprie opere all’interno dei negozi e lungo il percorso della manifestazione, creando un dialogo unico tra commercio, cultura e creatività. Anche
I ragazzi del Centro diurno per persone con disabilità “La Tarta-ruga” hanno offerto dato il loro contributo artistico alla serata offrendo ai passanti uno speciale e originale servizio di ritratti in tempo reale I ragazzi hanno impiegato una lastra di plexiglass posizionata davanti al volto dei partecipanti per ricalcarne i lineamenti, “stampando” poi l’opera direttamente su carta. Un’idea che ha unito creatività, interazione e divertimento.
Anche il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, ha voluto partecipare attivamente all’iniziativa, mettendosi in gioco e facendosi immortalare dai ragazzi della Tartaruga, a testimonianza della forte vicinanza dell’amministrazione alle realtà sociali del territorio.
Tanti i punti musica e ristoro presenti lungo il percorso e le esposizioni di veicoli d’epoca .Tra le particolarità, alla festa era presente Nerine Orr, figlia di Donald Orr, il soldato sudafricano che tra il 1944 e il 1945 attraversò l’Italia martoriata dalla guerra e che, tra le rovine e il dolore, trovò nel disegno e nella pittura una forma di resistenza umana. Gli acquerelli sono stati donati dalla famiglia Orr al Museo della Linea Gotica di Montemurlo, che ha dedicato a questa preziosa donazione una sala dedicata.



