mercoledì, Settembre 9, 2026

“I giorni del silenzio”, la via Fiorentina al tempo del Lockdown negli scatti di Stefano Di Cecio

di Marcello Paris

SERRAVALLE – Un’atmosfera surreale avvolgeva quella strada, privata del traffico assordante e pervadente che la caratterizza in “tempi normali”. Ma per quasi tre anni la pandemia ha reso la nostra vita un tempo altro, dove tutto era diverso, con le persone rinchiuse in casa sia per il dettato della legge che per paura del contagio. Quella surreale situazione, quel silenzio e quell’immobilità, si sono appalesati a Stefano Di Cecio che ne ha immortalato un tratto nei pressi del Ponte alla Pergola, alle porte di Pistoia, dove abita.

La mostra delle foto di Stefano Di Cecio

Quegli scatti, alcuni reali altri resi fantastici dall’intervento tecnico, sono esposti nell’Oratorio della Vergine Assunta a Serravalle pistoiese, dove ieri è stata inaugurata la mostra che fa parte della rassegna “Visioni-Esposizioni d’arte”, ideata da Filippo Basetti e patrocinata dal Comune di Serravalle, visitabile il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 16,30 fino al 18 febbraio. Si può accedere anche su appuntamento chiamando lo 0573-917204.

Stefano Di Cecio

Stefano di Cecio è il fotografo storico del quotidiano online Reportpistoia (http://www.reportpistoia.com), non è fotografo di professione, è un fotoamatore ma come spesso accade la passione porta all’eccellenza del cimento e le foto esposte, ma non solo, lo dimostrano a pieno.

“Dare corpo a quell’atmosfera surreale vissuta da chi abita in quella strada – dice Stefano -, fu una necessità per scacciare i fantasmi dell’isolamento ma anche per sottolineare la pace che una situazione improvvisa e imprevista in qualche misura donava”.

Così i primi scatti finirono sui social ed ebbero immediato riscontro per lo stimolo creato da quelle immagini. La condivisione che i social spesso spontaneamente creano fece scattare la fantasia creativa del dilettante che diventa artista. Da qui le elaborazioni degli scatti successivi con i fotomontaggi che fanno comparire su quel tratto di strada il passaggio delle Frecce Tricolori, oppure il Presidente Mattarella in auto scortato da un corazziere e ancora i Beatles che attraversano improbabili strisce pedonali (ricavate da una loro foto reale mentre passeggiano in Abbey Road). Di puro impatto surrealista sono le sedie o il tavolino piazzati in mezzo alla strada come pure l’apparecchiatura da picnic, sempre al centro della carreggiata.

Insomma una mostra che ci riporta ad un tempo si vicino ma che tutti cercano di rimuovere per lo straniamento provocato da quella situazione di inattività forzata e al silenzio che per qualche anno ha contrassegnato la nostra vita.

Oltre a ciò le foto di Stefano di Cecio sono anche la dimostrazione di come la fantasia, oltre alla memoria, sia un antidoto alla sofferenza provocata da quella inerzia forzata.

Related Articles

1 commento

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI