mercoledì, Settembre 9, 2026

I grandi di Pistoia e Notte di stelle per Jorio Vivarelli

di Marcello Paris

PISTOIA – Proseguono le cerimonie e gli incontri per il centenario della nascita di Jorio Vivarelli in città e provincia ed in particolare a Villa Stonorov, la Casa Museo, sede della Fondazione, di via Felceti, 11 a Pistoia.

Fra le molte iniziative ce ne sono alcune dedicate a “I grandi del territorio pistoiese” l’ultima, il 9 giugno, è stata riservata al Padre Giovanni Antonelli che pur nativo di Pistoia, a Candeglia, molti non conoscono.

Massimo Mazzoni

A ricordare l’illustre cittadino è stato chiamato l’astrofisico professor Massimo Mazzoni dell’Università di Firenze e presidente della Fondazione Osservatorio Ximeniano.

Antonelli era nato a Candeglia (sulla sua casa ci sono due lapidi, ora illeggibili) nel 1818 e morto a Firenze nel 1872 ma tumulato nella chiesa di san Giovanni Fuorcivitas a Pistoia.

Di famiglia non agiata era stato avviato agli studi da un frate che ne aveva intuito intelligenza e attitudini. Fu inviato presso i Chierici regolari poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie (Scolopi) dove nel 1841 sarà ordinato sacerdote.

Dopo essere stato assistente di Giovanni Inghirami, anche lui Scolopio e presidente dello Ximeniano, ne prese il posto a soli 26 anni dedicandosi non solo all’astronomia ma si occupò di fisica, ingegneria e matematica. Fu pioniere nella progettazione di ferrovie fra le quali la Firenze Faenza, per Lucca e Reggio Emilia. Lavorò alla Porrettana che però abbandonò per l’eccessivo dislivello che per le sue conoscenze non poteva essere superato (la realizzazione successiva fu infatti un’opera di alta ingegneria).

Fra gli studi ricordati dal professor Mazzoni hanno rilevanza quelli sul “Calcolo differenziale con il principio infinitesimale”; gli Studi danteschi con interpretazioni astronomiche del canto IX del Purgatorio. Ma il grosso lavoro astronomico di Antonelli fu la ricollocazione in Santa Maria del Fiore (Cattedrale di Firenze) il celebre gnomone, installato nel 1467 da di Paolo dal Pozzo Toscanelli e rimosso per lavori di manutenzione alla lanterna. Esso era, dopo l’invenzione di Galileo Galilei del cannocchiale, anche uno strumento per osservare il sole e quindi una meridiana.

Monica Menchi e l’Orkestraccia

Ma passiamo a “Notte di Stelle”. Il 16 giugno nell’anfiteatro di Villa Stonorov si ripropone la pluriennale festa con un grande spettacolo musicale e voci recitanti.

La musica sarà quella de “L’Orkestraccia” composta da Elio Capecchi, Leonardo Ricotti, Niccolò Pizzicori, Gianni Bonanni, Jacopo Ciani, Enzo Panichi, Daniele Biagini mentre la performer Serena Carradori e la regista attrice Monica Menchi ripercorreranno alcune significative tappe della vita del Maestro.

La serata è organizzata con le ’Associazioni AIDO di Pistoia con l’intenzione di sensibilizzare alla Donazione organi e tessuti.

Il costo della serata è di 15 euro. Per info e prenotazioni:mail info@fondazionevivarelli.it; tel.3397024274 o 3337023836

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