mercoledì, Settembre 9, 2026

“I miei dubbi sull’ottimizzazione della discarica del Cassero”

SERRAVALLE – Dopo il pronunciamento della Conferenza dei Servizi Vladimiro Bechelli ha scritto uan lettera diretta al Presidente della Regione Eugenio Giani e al Sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi.

La discarica del Cassero

Questo è il testo

“La Conferenza dei Servizi ha esaurito il proprio compito e rimette gli atti alla Giunta Regionale al fine di provocare la decisione che il Responsabile di Procedimento assumerà sulla vicenda dell’ampliamento della discarica e la nuova Autorizzazione Integrata Ambientale andrà a sostituire ogni altra disposizione antecedente.

Dalle notizie dell’Ufficio stampa della Segreteria Regione Toscana, comunicazione 11-12-2023 ore 18.20 così sarà senza dubbio, avremo un parere tecnico per il quale secondo la morfologia dell’impianto sono\sarebbero accoglibili altri 382.500 mc di rifiuti.

Quello che non mi torna è il fatto che Herambiente nella richiesta di ottimizzazione volumetrica sia partita dalla morfologia e non dall’autorizzazione in vigore. L’AIA del 2007 (Ordinanza n. 1350 del 10/07/2007 della Provincia di Pistoia) precisa:

Allegato 2 – Allegato Tecnico Prescrizioni:

<1. AMPLIAMENTO E REALIZZAZIONE PER LOTTI DELLA DISCARICA

Con la presente A.I.A. viene approvato il progetto di ampliamento della discarica di cui alla documentazione progettuale acquisita agli atti con prot. no 26282 del 19/02/2007.

La Discarica di Fosso del Cassero ai sensi dell’art. 4 del D.L. 36\2003 viene classificata Discarica per rifiuti non pericolosi.

La discarica, precedentemente autorizzata, occupa una superficie di circa 89.000 m2 per una volumetria complessiva pari a 1.510.000 m3. Alla data del 31/12/2004, la discarica in esercizio si sviluppava su una superficie di circa 55.000 m2 con una volumetria già occupata pari a circa 760.00 m3, con un volume residuo di circa 750.000 m3.

La superficie complessiva dopo l’ampliamento è di circa 160.000 m2 con un incremento volumetrico netto di circa 1.500.000 m3.

L’intero progetto è suddiviso in 19 moduli gestionali diversi, in modo da poter gestire le fasi di realizzazione, e quindi l’impegno di nuove superfici, in funzione delle esigenze di smaltimento.

Gli scavi di sbancamento per la realizzazione dell’area di deposito dei rifiuti ammonteranno a circa 540.000 m3. Le terre e rocce da scavo derivanti verranno trattate ai sensi dell’art. 186 del D.Lgs. 152\2006 e stoccate provvisoriamente nella specifica area adibita allo scopo. …>

L’AIA del 2007 precisa chiaramente il volume dei rifiuti conferibili in 3.010.000 mc (1.510.000 + 1.500.000) ed Herambiente procedette all’acquisizione della discarica dalla Soc. Pistoiambiente in regime di AIA 2007 quindi consapevole della quantità dei rifiuti abbancabili al Cassero in misura di 3.010.000 mc e su detta misura avrà sicuramente espresso il prezzo di acquisto, immagino.

La morfologia è quindi conseguente alla volumetria dei rifiuti conferibili e NON viceversa: non è stata autorizzata la morfologia ma la volumetria e in base a quest’ultima vanno riformate le linee e curve di livello.

Ha poco senso giustificare la capienza e per la stessa richiedere una ottimizzazione: i pareri dei componenti la Conferenza sono sicuramente validi tecnicamente, cioè controllando numeri, diagrammi, tabelle…, ma che l’autorizzazione in vigore sia sulla conferibilità NUMERICA in mc è passata in sott’ordine.

L’esempio a volte riportato dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Serravalle per il quale se nel portabagagli entrano 5 valigie perché non sfruttare tutto lo spazio qui non calza affatto perché se devi prendere un aereo o hai fissato vacanza B&B e ti è concesso portare solo due valigie, le altre tre le tieni a casa o le mandi da un’altra parte”.

Vladimiro Bechelli

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