FIRENZE – 5.912 infermieri, 334 ostetriche e 1.946 oss. Sono questi, al 31 ottobre 2024, i dati del Dipartimento delle professioni infermieristiche e ostetriche dell’Azienda USL Toscana, che oggi, 6 dicembre 2024, nella sede della Cassa Edile a Pisa (con molti altri operatori in collegamento) si è riunito in congresso per analizzare gli assetti attuali e le prospettive future.
Nel corso della giornata, nella sede della Cassa Edile, sono state presentate alcune relazioni di contesto per poi arrivare ad un’analisi delle varie anime del dipartimento.
La serie degli interventi è iniziata proprio da Andrea Lenzini, che è partito da dati sui servizi sanitari in ambito internazionale per poi fare un confronto con il livello nazionale, regionale e aziendale e sviluppare un ragionamento sulla situazione attuale e sulle prospettive future.
Moira Borgioli, Paolo Galoppini (discussant Roberto Giuliani) hanno analizzato il tema delle linee programmatiche dell’area indirizzo, formazione, progettazione e monitoraggio.
Ancora Lenzini con Chiara Pini (discussant Anna Fornari) hanno parlato dei programmi dell’area programmazione e controllo delle risorse.
Cinzia Luzi (discussant Uliana Valleroni) ha poi approfondito le linee programmatiche dell’unità operativa complessa Ostetricia professionale.
Nel pomeriggio si è quindi svolta la tavola rotonda dal titolo “Il valore del lavoro multidisciplinare nel miglioramento della qualità delle cure nei percorsi ospedalieri e territoriali dell’Azienda USL Toscana nord ovest” con la partecipazione di Mariapaola Bertolini, Andrea Caiazzo, Mila Mazzotti, Tiziana Nannelli, Antonella Perini e Davide Traballoni.





