PISTOIA – “Hanno ragione i residenti di via Spartitoio a sentirsi abbandonati da questa amministrazione. Dopo l’abbattimento della passerella si sarebbero aspettati almeno un’informativa sui progetti che l’amministrazione aveva in previsione di mettere in atto per ovviare al fatto che una via fosse tagliata in due e i residenti costretti a prendere l’auto per non rischiare di avventurarsi a piedi o in bicicletta sulla superstrada senza marciapiedi e protezioni.
Ad un’interpellanza discussa ormai mesi fa l’assessore Bartolomei rispose che l’amministrazione si sarebbe fatta carico di valutare soluzioni alternative. Ebbene i residenti e anche noi consiglieri non siamo stati informati di nulla, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca diceva qualcuno, infatti credo che non sia stata data nessuna informazione perchè in questi mesi l’amministrazione non ha fatto niente, spero di essere smentito. Ho presentato una formale interpellanza al Sindaco e alla Giunta per avere risposte, soprattutto per rispetto verso i cittadini di via Spartitio.
Ci devono dire se c’è stata comunicazione con i cittadini in tutti questi mesi sulle ipotesi di progetti, chiedo anche quali interventi sono stati progettati per la realizzazione di percorsi ciclo pedonali che possano consentire ai residenti e ai cittadini il collegamento in sicurezza tra i due tronconi di via Spartitoio ma anche verso il centro città, se sono state avviate interlocuzioni con altri soggetti pubblici titolari di tratti di viabilità della zona per predisporre in sinergia interventi di viabilità ciclo pedonale alternativi al ponte pedonale come era stato richiesto, sono stati fatti interventi di manutenzione e riqualificazione del sottopasso e dell’intera via Dell’Edera per la sicurezza di ciclisti e pedoni?
Tanti dubbi legittimi dei cittadini che un’amministrazione seria avrebbe dovuto fungere da tempo, con questa mia interpellanza spero di ottenere risposte ma soprattutto spero che i cittadini di via Spartitoio ottengano delle soluzioni serie e concrete e risolutive e non la paventata soluzione tampone del sottopasso di via D’Edera”
Paolo Tosi Consigliere PD










