PRATO – “Ictus: pochi minuti valgono una vita”: è il titolo del convegno in programma per giovedì 13 ottobre (dalle 9.30 alle 12.30) presso la Sala Consiliare del Comune di Prato. L’appuntamento, legato alla Giornata Mondiale dell’Ictus Cerebrale 2022, è organizzato da Fondazione Confcommercio Toscana Onlus in collaborazione con A.L.I.Ce. Toscana (Associazione per la lotta all’ictus cerebrale). Gode inoltre del patrocinio di Regione Toscana e Comune di Prato e si svolge con la preziosa collaborazione di Anpas, Croce Rossa italiana e Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana.

Pochi istanti possono davvero fare la differenza quando si tratta di ictus: da qui la necessità di un momento di approfondimento ulteriore, perché riuscire a riconoscere i sintomi è un passo fondamentale per garantire la sopravvivenza e tutelare la qualità della vita successiva di chi ne viene colpito.
Oggi, del resto, l’ictus rappresenta la seconda causa di morte in Italia ed è responsabile del 10% circa di tutti i decessi. La sua insorgenza ha ritmi così frequenti da farne inoltre la prima causa di invalidità nel Paese. “Ecco perché – la nota di Confcommercio Pistoia e Prato – favorire momenti come questo è fondamentale: è uno scenario che possiamo contrastare soltanto alimentando una cultura della consapevolezza diffusa. L’Associazione continua così a muoversi mediante le proprie espressioni territoriali oltre le classiche aree di intervento, consapevole di quanto la dimensione della vita sociale richieda un supplemento di responsabilità comune”.
Dopo un’introduzione a cura di Marzia Baldereschi (Ricercatrice Cnr) sarà la volta dei saluti istituzionali da parte di Matteo Biffoni (Sindaco di Prato), Tommaso Gei (Vicepresidente Confcommercio Pistoia e Prato), Antonio Fanucchi (Presidente Fondazione Confcommercio Toscana Onlus) e Simone Bezzini (Assessore alla salute Regione Toscana). Seguiranno quindi le relazioni tecniche dei singoli esperti appartenenti al mondo della medicina e dell’associazionismo. L’evento sarà aperto a tutti, con l’intento di favorirne la più ampia fruizione possibile.



