di Francesco Belliti
PISTOIA – Nel palcoscenico di una Piazza del Duomo invasa da circa 3000 persone (figuranti e accreditati compresi), la Giostra dell’Orso è tornata, dopo due anni di stop, con la vittoria finale del rione del Cervo Bianco, che aveva trionfato l’ultima volta nel 2018. Lo Speron d’Oro è stato invece conquistato da Simone Gianni del Leon d’Oro, confermato miglior fantino della competizione dopo la precedente vittoria nel 2019.

Un ritorno estremamente sentito da parte dei cittadini pistoiesi, che si sono goduti lo spettacolo di una Giostra molto combattuta fino allo strappo decisivo da parte del rione di Porta Lucchese, trascinato da Andrea Corsini ed Alessandro Culatore. 21 punti per il Cervo che si è messo alle spalle, in ordine, il Leon d’Oro (19), il Drago (18) e il Grifone (12).
Una Giostra che ha visto due momenti di particolare apprensione: la caduta del cavallo del Drago e del suo fantino Simone Santini alla prima tornata e quella di Ilaria Signorini del Grifone alla nona. In entrambi i casi, comunque, non ci sono state conseguenze dolorose sia per il cavallo che per i cavalieri.
La serata si è conclusa, a mezzanotte inoltrata, con i festeggiamenti dei rionali del Cervo Bianco: per loro è la quattordicesima vittoria nella storia della Giostra dell’Orso.
La cronaca della Giostra
Primo girone – Subito brividi nella pista di Piazza del Duomo con la caduta senza conseguenze del cavallo del Drago, condotto da Simone Santini, alla prima tornata, che si è conclusa con lo 0-0. Il Cervo Bianco si mette al comando della classifica conquistando 7 sui 9 punti disponibili, grazie alle buone prove di Alessandro Culatore ed Andrea Corsini. Come prevedibile, alla fine del primo girone, la classifica rimane stretta con il Leon d’Oro che va sempre a punti e chiude a 6. Seguono Drago a 5 e Grifone a 4.
Secondo girone – Alla settima tornata, il Grifone mette in pista la riserva Francois Lo Re al posto di Antonio Besmir. Si complica però la situazione del rione di Porta al Borgo, con la caduta di Ilaria Signorini alla nona tornata: va in solitaria il Drago che, con Adalberto Rauco, fa bottino pieno. Con i 3 punti forniti da Aurelio Nencini alla dodicesima tornata, il Cervo Bianco rimane primo a 14 punti, seguito da Drago e Leon d’Oro a 12. Fanalino di coda il Grifone con soli 7 punti.
Terzo e ultimo girone – Tredicesima e quattordicesima tornata che confermano il Cervo Bianco in testa, il più vicino è il Leon d’Oro a tre lunghezze di distanza. Il rione di Porta Lucchese trova intanto la gioia dello Speron d’Oro ad Andrea Corsini, anche se non è ancora esclusa la vittoria in coabitazione. Il Leone è adesso costretto a fare bottino pieno e sperare che il Cervo non metta altri punti nel pallottoliere per riuscire ad andare a parimerito: Chiara Provenzano ne fa solo due e quindi il verdetto arride al Cervo Bianco, che torna a vincere la Giostra dell’Orso dopo l’ultima volta nel 2018. Quattordicesimo trionfo in Piazza del Duomo per il rione di Porta Lucchese. Con la diciottesima tornata si sancisce la vittoria dello Speron d’Oro da parte di Simone Gianni, già miglior fantino nell’ultima edizione del 2019.
Classifica finale – Cervo Bianco 21 p.ti, Leon d’Oro 19, Drago 18, Grifone 12
Speron d’Oro – Simone Gianni (Leon d’Oro)







