PISTOIA – Sono trascorsi oltre tre mesi dall’istituzione della zona a vigilanza rafforzata in una delimitata area del Comune di Montecatini e, visti gli indubbi positivi risultati raggiunti, grazie al costante impegno di tutte le Forze dell’Ordine in campo, la zona a vigilanza rafforzata è stata a giusta ragione prorogata sino al 30 settembre 2026.

Scelta positiva, commenta Antonio Rovito, segretario provinciale del Sindacato di Polizia Coisp, ma occorro sottolineare che, “con il periodo estivo alle porte, e. con l’attuale organico in forza al Commissariato di Montecatini, seppur coadiuvato in alcuni turni di servizio dai colleghi del Commissariato di Pescia nella vigilanza rafforzata, questo tipo di controllo del territorio nei mesi estivi non può essere assicurato”.
Per il Coisp insomma la prosecuzione della zona a vigilanza rafforzata mette in gravosa difficoltà i commissariati di Montecatini Terme e Pescia, “costringendo i poliziotti numericamente insufficienti in quelle sedi e, impegnati nei quotidiani servizi di controllo del territorio a rinunciare o ad abbreviare sensibilmente il periodo di ferie spettanti da regolamento”.
Rovito ricorda che “questo tipo di controllo svolto nel perimetro dell’area vigilata prevede pattugliamenti rafforzati, quindi l’impiego di almeno quattro poliziotti in più rispetto a quelli impegnati nei servizi di soccorso e di emergenza 112, uno sforzo importante suddiviso tra pochi agenti e ufficiali di P.G.”.
Il Coisp insomma ritiene che “debba essere necessariamente richiesto al Dipartimento di Pubblica Sicurezza l’aggregazione di altro personale proveniente da altri uffici di polizia al Commissariato di Montecatini, altrimenti neanche effettuando i doppi turni sarà possibile garantire il controllo della zona a vigilanza rafforzata”.






