mercoledì, Settembre 9, 2026

Il Comune ha delegato a Fratelli d’Italia la comunicazione istituzionale? 

PISTOIA – Il Comune di Pistoia ha delegato a Fratelli d’Italia i rapporti istituzionali con la città?

Lo chiede il gruppo consiliare “Pistoia Ecologista Progressista” in seguito all’invito del capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesco Pelagalli, alle associazioni e alle Pro loco del territorio per un incontro di presentazione dei nuovi finanziamenti per i patti di collaborazione. 

“Nuovi finanziamenti – spiegano i consiglieri -, che ancora non sono nemmeno nella disponibilità dell’amministrazione, dal momento che si parla di 40.000 euro inseriti in un provvedimento che la Commissione bilancio ha iniziato a discutere ieri e che non saranno discussi dal Consiglio comunale prima di metà giugno. Ora, è chiara la fretta di Fratelli d’Italia di fare campagna elettorale in vista delle Europee, per altro annunciando, finalmente, il rafforzamento di uno strumento di partecipazione, come i patti di collaborazione, voluto nel 2016 dall’amministrazione Bertinelli. 

Fino al bilancio 2023, ricorda il gruppo consiliare, il capitolo dei patti di collaborazione è stato uno di quelli su cui l’amministrazione ha speso meno delle risorse che aveva a disposizione. 

“Ma ci chiediamo: il Comune ha delegato la comunicazione ai partiti di destra in campagna elettorale? Il Sindaco Tomasi e l’assessore Sabella hanno organizzato una presentazione istituzionale delle possibilità connesse a eventuali nuovi finanziamenti, rivolto a tutte le associazioni e le Pro loco? Il Comune, come istituzione, ha garantito l’informazione e la comunicazione a tutte le associazioni e le pro loco interessate? O ci si affida alla campagna elettorale di Fratelli d’Italia che sceglie con chi parlare e chi no? Infine, ci auguriamo anche che, anziché concentrarsi sulla propaganda, la giunta si preoccupi di risolvere anche il danno arrecato a quelle associazioni che, in buona fede, hanno garantito nel primo semestre 2023 interventi sul territorio che non sono stati ancora rimborsati dal Comune”.

“Pistoia Ecologista Progressista” ricorda il significato più importante dei patti di collaborazione: non si tratta della necessità di affidare alle associazioni servizi o manutenzioni che il Comune non riesce a garantire, ma di costruire un rapporto di fiducia e confronto, che prescinda dalle appartenenze di partito, tra le associazioni sul territorio e l’istituzione Comune. Uno strumento, cioè, di partecipazione e democrazia, che guarda alla centralità dei comitati di quartiere e dei comitati paesani, per garantire un confronto trasparente e libero dell’amministrazione con i territori.

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