PRATO – Ieri è morto Piero Bigagli, aveva 76 anni. Bigagli è stato per lunghi anni una personalità di spicco nel panorama imprenditoriale del distretto tessile e all’interno dell’allora Unione Industriale Pratese, oggi Confindustria Toscana Nord.

L’azienda meccanica Bigagli, costituita agli albori del ‘900 con attività rivolta a vari settori, fu – con la ragione sociale di allora Baroncelli & Bigagli – fra le imprese che nel 1912 fondarono l’Unione Industriale Pratese e che nel 1944 la rifondarono. La Bigagli divenne leader a Prato nel settore meccanotessile ed ebbe in Piero l’ultimo continuatore prima della cessione ad altra impresa.
Diplomato perito meccanico al Buzzi, entrò giovanissimo in azienda e parallelamente si dedicò all’impegno associativo, in particolare al neo-costituito gruppo Giovani Imprenditori di cui divenne presidente.
Ma anche da “senior” furono molteplici gli incarichi che ebbe nel sistema confindustriale, in particolare in Acimit e nella stessa Unione Industriale Pratese, giungendo nel biennio 1988-1989, con la presidenza di Romano Lenzi, al ruolo di vicepresidente dell’associazione.
È stato anche presidente del consorzio delle imprese meccanotessili Texma e componente del consiglio della Camera di commercio.
Il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini con il Consiglio di presidenza e l’intera associazione esprimono il più profondo cordoglio per la scomparsa di una figura che ha segnato la storia dell’associazionismo industriale pratese.



