mercoledì, Settembre 9, 2026

Il Giardino di Cino rinasce con nuovi arredi tra sperimentazione e “green”

PISTOIA – Nuova vita per il Giardino di Cino, lo spazio urbano curato dall’associazione Spichisi situato in centro città, tra piazzetta san Atto e vicolo dei Bacchettoni, in una zona “nascosta” e in passato oggetto, purtroppo, di incuria e vandalismo.

È stato presentato al pubblico il risultato del progetto “Art Changes Everything”, realizzato da Spichisi in collaborazione con Comune di Pistoia e Fondazione Caript; i nuovi arredi urbani sono stati creati da Ecol Studio, già in passato coinvolto nel progetto di arte urbana “Romanico automatico”, mentre l’azienda Mati Piante si è occupata della sistemazione del verde negli spazi del Giardino.

Un momento dell’inaugurazione del nuovo Giardino di Cino (foto di Andrea Capecchi)

Una sinergia “vincente” che ha portato alla riqualificazione dell’area, che torna a “respirare” dopo un periodo, coincidente all’incirca con i due anni di pandemia, in cui la situazione generale e le limitazioni sanitarie hanno impedito di poter vivere il Giardino di Cino come negli anni precedenti, quando è stato al centro di attività artistiche e di eventi sociali, culturali e ricreativi; tale “abbandono” aveva fatto cadere questo spazio nell’incuria e nell’indifferenza, con il preoccupante ritorno di atti vandalici a rovinare gli sforzi fatti per restituire alla città questo bellissimo angolino nel cuore medievale del centro storico.

Il nuovo intervento è stato finalizzato a risistemare il Giardino con la cancellazione dei graffiti e delle scritte sui muri, la valorizzazione dell’installazione luminosa “Etiam si mille hoc dixissent”, la realizzazione di nuove panchine e di nuovi arredi con grandi fioriere per ospitare le piante e gli alberi.

L’attenzione verso il verde urbano è forse il tratto maggiormente distintivo e significativo di questo intervento, che mira, tra le altre cose, alla creazione di un autentico “polmone verde” nel cuore di Pistoia, capace di esprimere in modo concreto e tangibile la vocazione “green” della città e allo stesso tempo dialogare con gli spazi urbani e la street art, rappresentata dal murale “No hesitation” di Millo.

I nuovi arredi urbani del Giardino

“Questo progetto si inserisce in un quadro più ampio di riqualificazione e rigenerazione urbana, come previsto anche dalle linee guida del Pnrr – ha sottolineato il sindaco Alessandro Tomasi – come Comune di Pistoia abbiamo partecipato a bandi per dare nuova linfa agli spazi della città: tra questi, le mura urbane e un percorso di arte contemporanea che colleghi le chiese romaniche del centro storico di Pistoia.

Per rendere efficaci e concreti questi sforzi è necessaria una sinergia tra enti diversi e soprattutto una legislazione più snella, la troppa burocrazia non permette lo sviluppo di simili progetti e allontana l’investimento di risorse economiche.

Tali attività non nascono per caso, ma solo se c’è una vera progettualità e la chiara consapevolezza della destinazione d’uso degli spazi urbani su quali si va a intervenire”.

“Il progetto mira a stimolare nuove forme di cultura e nuove esperienze di aggregazione sociale – hanno spiegato i ragazzi di Spichisi – non si tratta solo di riqualificare un’area che era rimasta trascurata riprendendo un cammino che si era interrotto, ma gli interventi hanno lo scopo di recuperare uno spazio pubblico per sperimentare insieme nuove strade.

Il verde urbano del Giardino

Abbiamo voluto puntare sul verde perchè le piante non sono solo una semplice decorazione, ma hanno una funzione rigeneratrice, permettono agli spazi urbani di respirare; oltre a sottolineare l’importanza del verde urbano sono anche simboli di uno spazio che rinasce e torna a nuova vita”.

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