lunedì, Luglio 20, 2026

Il ‘gorone’ dietro il Fabbricone si tinge di rosso

PRATO – “Sembra essere tornati indietro di trent’anni. Eppure questo è lo stato delle cose: il gorone, all’altezza di via Abati alle spalle del Fabbricone, è di colore rosso e tutti i pesci sono morti. E’ evidente che qualche fabbrica ha scaricato dei coloranti velenosi nel corso dell’acqua anziché servirsi delle condotte industriali che portano al depuratore.

Il ‘gorone’, acque rosse e pesci morti

L’inquinamento è stato segnalato alla polizia locale, ma riuscire a risalire all’autore del misfatto sarà praticamente impossibile visto che il gorone è in gran parte intubato. Ma il dramma, per i residenti è che nessuno sembra avere la competenza per la pulizia e la cura di quel tratto del gorone che un tempo era la via dell’acqua per il buon funzionamento delle aziende tessili pratesi, e che oggi dovrebbe essere solo archeologia artigiana da salvaguardare e non da utilizzare per gli scarichi.

Il letto del gorone si sta innalzando pericolosamente a causa dei detriti che nessuno si preoccupa di rimuovere. Le erbacce la fanno da padrone perché nessuno interviene per tagliarle. Topi e cattivi odori sono la regola contro cui i residenti si devono difendere. E in caso di forti acquazzoni il rischio è anche l’esondazione e l’allagamento. I residenti presto faranno una istanza ufficiale all’Amministrazione per capire intanto di chi è la competenza di tenere quel tratto di gorone pulito e sotto controllo e poi perché si accertino le responsabilità di chi sistematicamente lo usa come canale di scarico di rifiuti.

Pasquale Petrella, coordinatore comitati AriaNuova – L’Alternativa c’è Targetti sindaco

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