di Letizia Porcù
PISTOIA – Un intervento importante, prestigioso. Così come è importante per la città di Pistoia il suo storico Teatro Manzoni.
E’ il progetto di restauro del Teatro Manzoni: le stime dei costi si aggirano intorno ai 1.400 euro per metro quadrato, per un totale di 8 milioni 880 mila euro su 6 mila 600 metri quadrati di area del teatro.
La ristrutturazione verterà su due grandi assi: adeguamento degli gli impianti antincendio ed elettrico e comfort del pubblico e

“L’obiettivo richiede un grande sforzo corale, organizzativo, economico, tecnico: la comunità pistoiese dà conto di volerlo raggiungere, senza divisioni e partecipando all’impegnativa, ma entusiasmante impresa” ha sottolineato il presidente dell’associazione Teatrale Pistoiese Giuseppe Gherpelli presente stamani alla presentazione del progetto assieme al sindaco Alessandro Tomasi, al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia Lorenzo Zogheri.
Il progetto, redatto dagli studi Natalini Architetti e Guicciardini&Magni Architetti, è stato finanziato dalla Fondazione Caript. E Non solo. “Abbiamo deciso di sostenere i costi delle progettazioni decisiva ed esecutiva” ha commentato il presidente Zogheri.
“Il cuore pulsante, questo luogo di cultura per Pistoia e per tutto il territorio pistoiese, ha necessità di importanti interventi di riqualificazione. Sono più di trent’anni che il nostro Teatro non viene messo al centro di un progetto degno di un luogo così importante e prestigioso” ha evidenziato il Sindaco.

Il progetto di ristrutturazione.
Grazie a due ascensori, che verranno installati nel cortile e accanto la biglietteria, il Teatro Manzoni diventerà accessibile a tutti cittadini che potranno così raggiungere tutti gli ordini di palchetti.
Il foyer sarà interamente restaurato e il riscaldamento sarà garantito attraverso la pavimentazione riscaldata, per eliminare i termosifoni. Verrà migliorata l’acustica della sala e ristrutturata la fossa scenica per l’orchestra, che si alzerà e abbasserà meccanicamente. Questa avrà tre livelli: uno sotto palco, uno in platea e uno sopra palco.
Verranno ripristinati il quarto e quinto ordine di palchetti, dove adesso è presente la galleria da 250 posti che però ha una qualità acustica molto bassa. Il sipario verrà avvicinato al boccascena. La sala prove verrà totalmente ristrutturata con coperture coibentate e isolate acusticamente e termicamente. I posti in platea rimarranno con lo stesso disegno ma verranno distanziati per garantire una comodità maggiore. Adesso la sala del teatro conta 686 posti, dopo il restauro saranno 613.
Il passo successivo sarà la redazione del progetto definitivo, necessario per essere oggetto di finanziamento e di affidamento gara. Quattro sono i canali di finanziamento già identificati: Comune di Pistoia, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Regione Toscana e il Ministero della Cultura.
Non solo, grazie allo strumento dell’Artbonus − che consente di ricevere un credito d’imposta pari al 65% del valore dell’erogazione liberale effettuata – i cittadini potranno aiutare a reperire ulteriori fondi per il restauro del teatro cittadino. Da questo la nascita degli degli Amici dei Teatri, a cui potranno aderire singoli cittadini, famiglie ed imprese.







