PISTOIA – Sono il segretario del Circolo PD di Bonelle e uno dei segretari partecipanti alla riunione del 19 febbraio con il segretario del partito democratico di Pistoia.
La sensibilità politica che ho accumulato in una lunga militanza nel partito e nelle istituzioni mi spingono a manifestare stupore e sconcerto per le notizie apparse sulla stampa locale in merito alla riunione tenutasi giovedì sera presso la sede della federazione PD di Pistoia.
Una rappresentazione della riunione e dei suoi esiti fuorviante tanto da sembrare una ricostruzione fantasiosa che dà un immagine degradante del partito pistoiese e non corrispondente alla realtà delle cose.
Innanzi tutto, come dichiarato dall’interessato, non è stato assolutamente messo in dubbio il ruolo del segretario Vannuccini.
Vi è stata discussione riguardo alle candidature come è normale e auspicabile in un partito che si definisce democratico, anche se la cosa può creare imbarazzo nei confronti di coloro che vorrebbero da parte nostra un comportamento analogo agli altri partiti legati ad un capo assoluto che detta legge.
Il PD pistoiese è ancora un ambiente dove si discute e tutte le opinioni sono accolte.
E’ stata una riunione preparatoria all’assemblea comunale e, in quanto tale, informale e destinata a mettere sul tavolo le varie opinioni.
Il fatto che purtroppo siano filtrate notizie parziali che servono più a sollevare polveroni che a far chiarezza sulle scelte del PD, rende la cosa penosa.
Fa piacere invece che ci sia attesa da parte dei pistoiesi e quindi degli organi di stampa sulle decisioni del principale partito pistoiese: è segno di fiducia e di giuste aspettative per il futuro.
Per tutto quanto detto la riunione non poteva concludersi con decisioni formali che ricorrono invece negli organismi deputati a decidere secondo lo statuto del Partito.
Luciano Mazzieri










