PRATO – Scrivi Pepe Nero e pensi subito a via Zarini. Migliaia di pranzi, cene, ricorrenze, eventi che hanno accompagnato per oltre due decenni, dal 2002, intere generazioni di pratesi. Adesso, quel connubio sta per ricrearsi. Dopo una parentesi triennale dedicata alla famiglia, lo chef Mirko Giannoni e la sommelier Sara Sanesi sono pronti a tornare proprio nello storico locale di via Zarini, dove tutto è iniziato.

La data da segnare in rosso sul calendario è quella di giovedì 29 ottobre. A pranzo e a cena, infatti, Pepe Nero tornerà ad aprire le porte del ristorante proprio nello storico fondo di via Zarini 289. Per il locale, però, non sarà un semplice ritorno all’antico. L’ambiente infatti è stato completamente rinnovato, con uno stile ricercato, che strizza l’occhio all’arte contemporanea e al design. La cucina, invece, sarà quella di sempre, sinonimo di qualità fra pranzo business, cena con menu degustazione o alla carta. “Una cucina contemporanea ma con un servizio familiare” sottolineano Giannoni e Sanesi.
A raccontare il perché del ritorno alle origini nel fondo di via Zarini, sono gli stessi titolari di Pepe nero. “Vogliamo tornare a proporre la nostra idea di cucina di qualità – spiegano -. Nella scelta del luogo il valore affettivo ha avuto un peso decisivo. Abbiamo ripensato a Marino (il padre dello chef Giannoni, ndr), ai tanti ricordi di migliaia di pratesi che hanno vissuto nel locale di via Zarini, a quanto il nome Pepe Nero fosse legato a questo quartiere. E così la decisione è stata naturale”.
Il menu sarà di carne e di pesce, con ricette classiche contemporanee. Ci saranno i piatti storici di Pepe Nero e qualche novità. In cucina ci sarà lo chef Giannoni. Il servizio sarà caratterizzato dall’attenzione al cliente e da un clima familiare. Immancabile la tartare al tavolo di Marino, con un tocco in più dello chef Giannoni. La cantina avrà oltre trecento etichette, sia del territorio che italiane ed estere, fra rossi, bianchi, bollicine e champagne. “Qui dentro tutto ci ricorda mio padre – conclude Giannoni -. Riaprire in via Zarini è anche un omaggio alla sua memoria e a quanto di buono ha lasciato in città. Tanti clienti quando hanno saputo della riapertura in via Zarini si sono detti emozionati e commossi. E’ stato davvero bello sentire tutto questo calore e affetto. Alla fine andiamo a riaprire un luogo che è stato sinonimo di felicità e ricordi per tante generazioni di pratesi. Una riapertura con un forte legame con il passato ma che guarda al futuro con orgoglio e voglia di innovare”.
Soddisfazione per il nuovo inizio viene espressa anche da Confcommercio Pistoia e Prato: “La riapertura di Pepe Nero nella sua storica location è un bel segnale: significa restituire vita a un luogo che fa parte della memoria di Prato, trasformandolo in una nuova occasione di incontro, significa essere sempre pronti ad innovare rispettando la tradizione. Che è ciò che Prato sa fare meglio – concludono -. A Mirko Giannoni va il nostro augurio di buon lavoro per questa nuova ripartenza”.



