mercoledì, Settembre 9, 2026

Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi in visita di lancio della campagna elettorale a San Marcello

SAN MARCELLO – “Ieri, Sabato 15 giugno 2025, il sindaco di Pistoia e candidato in pectore alla presidenza della Regione Toscana Alessandro Tomasi, accompagnato dal consigliere regionale di FdI Alessandro Capecchi, è venuto in visita a San Marcello Pistoiese, ricevuto da una delegazione di iscritti FdI, dal capogruppo di CDX, consigliere di FI Franco Del Re e Michele Giannini, responsabile addetto stampa FI montagna pistoiese, e da tanti cittadini presenti all’evento, chi a livello personale e chi in rappresentanza di associazioni, come Emiliano Bracali per la Zeno Colò”.

Tomasi a San Marcello

Ne dà notizia – con una lettera aperta che somiglia molto al via ufficiale della campagna elettorale di Tomasi ‘fuori casa’ – l’addetto stampa di Forza Italia della Montagna Pistoiese.

Il sindaco Tomasi ha intrapreso un programma di visite in tutta la Toscana, nell’ottica di avere un quadro generale della situazione e di recepire problemi e istanze delle varie comunità, compito molto complesso e cruciale per la sua campagna elettorale.

“Durante la visita a San Marcello, ha avuto modo di saggiare – continua la nota di Fratelli d’Italia – alcune di queste complessità, parlando con diversi cittadini e facendosi un’idea del problema dei problemi, non solo di San Marcello, ma di tutta la montagna pistoiese, che è e rimane, l’Ospedale Lorenzo Pacini. 

Simone Ferrari, delegato del CREST, ha avuto un lungo colloquio, aperto a tutti i presenti, con il sindaco Tomasi a cui ha mostrato il carteggio che l’associazione ha avuto con la regione Toscana a proposito del riconoscimento di area disagiata, e di come la regione si sia comportata nel cercare sempre nuove e crescenti difficoltà, cadendo talvolta in contraddizione con se stessa, quasi ci fosse alla base una chiara volontà politica di non riconoscere lo stato di area disagiata, un nemico ostinato di San Marcello e di tutta la montagna Pistoiese. 

Per ben capire come si è arrivati a questo punto, è necessario fare un po’ di storia, quanto basta per far capire come si sono evolute le cose:

– La fine ingloriosa del nostro meraviglioso ed efficientissimo, ma ahimè dimenticato Ospedale Pacini, unico smantellato in tutta la Toscana; ormai da tempo non più ospedale, trasformato in PIOT (Presidio Integrato Ospedale Territorio), sigla coniata appositamente perché non ne ha uguali in tutta Italia, e successivamente in tante altre sigle, ultima forse, per il momento, in Casa di Comunità, (per ora solo sulla carta), fu voluta e perpetrata negli anni da una cieca e cinica politica locale di SINISTRA, circa lo smantellamento dello stesso iniziato nel 2013, dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e dal segretario del PD di allora, Marco Niccolai.

– Per dare un senso istituzionale a tale operazione, con il consenso e la compartecipazione di tutti i sindaci della provincia di Pistoia, inclusi quelli della Montagna Pistoiese, che invece avrebbero dovuto lottare fino allo stremo perché ciò non avvenisse.

Quanto sopra è per dare un’idea di quanto è successo, ma chiaramente i problemi non finiscono qui. I  rappresentanti di FI, consigliere Franco Del Re e Michele Giannini, hanno stimolato il sindaco Tomasi anche sulla necessaria riqualificazione della viabilità locale, sia essa statale, regionale o provinciale, una viabilità che da decenni è un tormento per chi vive in questi luoghi e che si debba recare a Pistoia, a Lucca, a Modena o a Bologna.

A chiusura dell’incontro formale, i consiglieri Del Re, per San Marcello Piteglio, e Tonarelli ed Olioni, per Abetone Cutigliano, hanno accompagnato Tomasi e Capecchi di fronte alle rovine dell’ex Conservatorio di Santa Caterina, altro grave, annoso problema della comunità locale, spesso oggetto di proclami politici, in prossimità delle elezioni, che passata la scadenza elettorale, torna nel dimenticatoio, esponendogli la situazione attuale e la necessità di trovare soluzioni immediate, anche alla luce della mozione presentata da Prospettiva Futuro circa un anno e mezzo fa, votata all’unanimità da tutto il Consiglio Comunale.

 “Ci sono carenze di servizi in generale – chiude la cronaca di Forza Italia – benché come cittadini siamo chiamati a pagare le tasse come tutti gli altri, che i tre consiglieri di centrodestra, Del Re, Tonarelli e Olioni, hanno analiticamente riportato ad Alessandro Tomasi e ad Alessandro Capecchi, rendendosi voce del disagio di quella parte di residenti della montagna che vuole e pretende un cambiamento”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia