giovedì, Settembre 10, 2026

Il Tar sospende 20mila euro di multa a don Biancalani

di Marzio Dolfi

PISTOIA – Il Tar sospende l’ordinanza con cui il comune imponeva una multa di 20 mila euro che era stata comminata a don Biancalani.

Il Tar ne ha sospesa l’eseguibilità bloccando l’atto firmato da un funzionario del ‘Servizio urbanistica e assetto del territorio’ nell’aprile di quest’anno

La pratica che ha portato allo stop del Tribunale Amministrativo era cominciata ieri con una udienza e si chiude oggi con il pronunciamento, che congela la sanzione di 20 mila euro che da quel procedimento era scaturita. Vacillando la causa, nemmeno la conseguenza sanzionatoria può stare in piedi.

Don Biancalani non nasconde la sua “grande felicità” per gli sviluppi di una vicenda che ne aveva negli ultimi mesi moltiplicato le sue preoccupazioni. “Finalmente si intravede un po’ di luce – commenta – e consideriamo questo il riconoscimento di un servizio che facciamo sul nostro territorio e che portiamo avanti con i mezzi che abbiamo a disposizione. In attesa che le istituzioni, Regione e Comune, trovino una risposta alternativa”.

“Si tratta di una ordinanza – commenta ancora il parroco – che rimette un po’ la questione su binari più accettabili. E allo stesso tempo rappresenta un richiamo alla responsabilità di chi avrebbe il dovere di intervenire”.

La novità viene resa nota e commentata nello studio legale Malucchi e Baldi, che da tempo segue le vicende giudiziarie di don Massimo, legate alla sua “eretica” forma di accoglienza.

L’avvocato Fausto Malucchi è stato presente ieri all’udienza in cui si è discussa l’ordinanza del Comune e la multa che ne era scaturita. “Ho colto – sottolinea – lo stupore dei giudici, di fronte a un impossibile ‘sfratto’ di 200 persone. Chi doveva intervenire ha lasciato solo don Massimo che avrebbe dovuto ‘ripristinare’ le condizioni precedenti di locali usati in modo improprio. Scelta che andava a surrogare quello che dovevano invece fare le istituzioni”.

Don Biancalani con gli avvocati Fausto Malucchi ed Elena Baldi

“L’accoglienza di don Biancalani – dice ancora Malucchi, cercando di descrivere quello che ha colto fra i giudici del Tar – veniva contrastata anziché aiutata. Nell’udienza ha destato ‘sorpresa’ anche l’entità della sanzione, adottata alla massima entità prevista nei confronti di don Biancalani”.

L’avvocato insomma ha colto una concreta attenzione alla vicenda del parroco e alle assenze di chi avrebbe dovuto essergli a fianco. “Non ci sono venti favorevoli al comune di Pistoia – commenta ancora Malucchi –. E il comune a mio parere dovrebbe fare dei passi indietro rispetto a quello che finora ha fatto”.

Questa, è vero, è la voce dell’avvocato difensore di don Biancalani. Ma le sensazioni che riferisce di aver colte sono finite nell’ordinanza firmata oggi del Tar Toscano.

Della storia e dei suoi sviluppi si riparlerà il 20 febbraio, quando è stata fissata una nuova udienza di fronte al Tar toscano.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia