mercoledì, Settembre 9, 2026

Il Trio Orelon apre la stagione cameristica di Teatri di Pistoia

PISTOIA – Con il Trio Orelon, giovane formazione già proiettata ai vertici della scena internazionale grazie a una serie impressionante di riconoscimenti (tra questi, il Primo Premio al Concorso ARD di Monaco 2023), si apre domenica 9 novembre (ore 17) la Stagione Cameristica 2025/26, a cura di Daniele Giorgi e promossa da Fondazione Teatri di Pistoia col sostegno di Fondazione Caript.

Una stagione dalla prestigiosa tradizione (64ª edizione) che da novembre ad aprile, nella raccolta e preziosa architettura della sua storica sede, il Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, intreccia rigore e poesia, grande repertorio e aperture su territori meno battuti, nella consueta tensione verso l’eccellenza esecutiva e la cura della proposta artistica.

Il Trio Orelon

Il Trio Orelon – Judith Stapf violino, Arnau Rovira i Bascompte violoncello, Marco Sanna pianoforte – porta nella sua musica ciò che il suo stesso nome (orelon, “orecchio” in esperanto) evoca: un ascolto profondo, capace di trasformarsi in intensità comunicativa e omogeneità di suono. L’ensemble ha conquistato pubblico e critica per la densità quasi sinfonica delle loro interpretazioni, sempre animate da una forte tensione cameristica.

Il programma affronta due vertici del repertorio novecentesco per trio con pianoforte: il Trio in la minore di Ravel, che intreccia leggerezza e trasparenza a forza visionaria, e il monumentale Trio op. 65 di Dvořák, partitura di ardente tensione romantica. Due capolavori che, pur lontani nello stile, condividono un’energia dirompente e una scrittura che spinge il trio con pianoforte ai suoi limiti espressivi.

Con il Trio in la minore, composto nel 1914 alla vigilia della Grande Guerra, Ravel ci offre precisione cristallina, raffinatezza timbrica, invenzione ritmica che attinge tanto al folklore basco quanto a suggestioni orientali. La leggerezza e la trasparenza non attenuano la forza visionaria di una partitura che resta una delle più alte vette della musica da camera del Novecento. Nel 1883 Dvořák compose il suo Trio op. 65, un’opera, invece, segnata da toni drammatici e da una grande ampiezza architettonica: pagina poderosa, dal respiro orchestrale, che fonde vitalità ritmica, malinconia boema e slancio lirico in un affresco di rara intensità.

Nell’incontro tra questi due universi – la robustezza appassionata di Dvořák e l’eleganza visionaria di Ravel – il Trio Orelon trova terreno ideale per esprimere la propria identità: intensità, coesione e una costante ricerca di dialogo autentico con la musica e con chi ascolta.

Così Daniele Giorgi traccia il profilo della nuova Stagione Cameristica: “Dopo l’apertura del 9 novembre, affidata al Trio Orelon, una delle formazioni emergenti più interessanti del panorama europeo, a dicembre ci attende un appuntamento speciale che unisce musica e riflessione attorno alla figura di Giuseppe Tartini.

L’occasione è la presentazione della nuova monografia firmata da Mirko Schipilliti, che sarà anche protagonista, al cembalo, di un concerto in duo con Chouchane Siranossian, violinista di raffinatissimo talento. Un omaggio all’arte e al pensiero tartiniani, un’esperienza immersiva nel mondo del grande violinista-filosofo (13 dicembre).

Il nuovo anno si aprirà con un duo violino e pianoforte di solida carriera internazionale, quello formato da Pavel Berman e Maria Meerovitch: il loro programma ci condurrà da Mozart al tardo Romanticismo e oltre, passando per le visioni interiori di Bloch e il magnetismo della Tzigane di Ravel, vera prova di fuoco per ogni violinista (18 gennaio).

Con Adriana Ferreira e Augusta Giraldi, in Entre rêve et lumière, ci si immergerà poi nella luce impalpabile della musica francese per flauto e arpa. Un viaggio tra impressioni, sogni e arabeschi sonori, da Debussy a Fauré, da Bozza a Jean Cras, attraverso pagine di raro fascino e grande poesia timbrica (8 febbraio).

Il Quartetto Werther, tra le formazioni più affermate della giovane generazione italiana, insignito del Premio “Farulli” 2023 e vincitore, nel 2025, del Primo Premio all’International Johannes Brahms Chamber Music Competition, ci guiderà dentro due autentiche architetture emotive: il Quartetto con pianoforte n. 2 di Fauré, denso e contemplativo, e l’irruente Quartetto op. 25 di Brahms, con la sua celebre e travolgente Rapsodia ungherese conclusiva (22 febbraio).

Il recital pianistico di questa stagione è affidato a un grande interprete del nostro tempo, Andrea Lucchesini, che ci accompagnerà in un doppio viaggio tra il lirismo sospeso degli Improvvisi op. 90 di Schubert e l’infinita tavolozza emotiva dei 24 Preludi op. 28 di Chopin. Due mondi solo in apparenza lontani, entrambi segnati da una ricerca poetica profonda e appassionata (13 marzo).

A chiudere la stagione sarà il Barbican Quartet, ensemble internazionale di base londinese, vincitore del prestigioso Concorso ARD 2022 e ormai presenza stabile nelle sale da concerto più importanti d’Europa.

Il programma scelto affianca la purezza di Mozart e l’intensità giovanile di Mendelssohn a due gemme del Novecento: il Quartetto n. 2 op. 56 di Szymanowski, dai colori accesi e visionari, e il lirico Poem di Rebecca Clarke, voce femminile colta e originale di una stagione musicale tutta da riscoprire (12 aprile).

Biglietti Stagione Cameristica: da 98 a 112,00 euro; biglietti da 9 a 21,00 con riduzioni per Over65, soci UNICOOP Firenze, possessori Carta Fedeltà Far.com, abbonati alle altre Stagioni Teatri di Pistoia, abbonati Stagione Lamporecchio, allievi Scuola Mabellini, iscritti corsi Funaro, soci CRAL/Associazioni convenzionate, per possessori Giovani Card Teatri di Pistoia/Unicoop Firenze e Carta dello Studente della Toscana; in vendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 (orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19) e al Funaro 0573 977225 (orario: mercoledì e giovedì ore 16/19).

La Biglietteria sarà aperta anche un’ora prima degli spettacoli presso la sede del concerto.

Online su www.bigliettoveloce.it.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI