di Marcello Paris
PISTOIA – Celebrazione in grande stile nella “Cattedrale” ex stabilimento Breda, per l’anniversario della fondazione del Consorzio per le tecnologie ferroviarie, l‘Alta Velocità e la sicurezza delle Reti di Pistoia nato nel 2014 con l’acronimo Ditecfer.
Il Distretto raggruppa oltre cinquanta imprese e organismi di ricerca tra i più dinamici ed avanzati d’Italia e d’Europa.
A testimoniare l’importanza del Consorzio, con il presidente di Ditecfer e presidente di Confindustria Toscana c’era il Gotha del settore a cominciare dal vice Ministro delle imprese e Made in Italy Valentino Valentini, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, l’AD di RFI Gianpiero Strisciuglio, il presidente di Hitachi Rail Giuseppe Marino, il presidente del Gruppo Mermec Vito Pertosi, il presidente di Anie-Assifer Michele Viali e i responsabili di imprese pistoiesi all’avanguardia nella ricerca per la sicurezza ferroviaria come l’AD di Progress Rail Signaling Paolo Covoni.
Il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi ha fatto gli onori di casa sottolineando sia l’importanza della presenza di Detecfer a Pistoia che della fabbrica Hitachi Rail, subentrata alla storica Ansaldo Breda, un’eccellenza nel panorama ferroviario. A questo proposito Tomasi ha ricordato l’impegno del Comune, supportato da Caript con la collaborazione dell’Università di Firenze, per portare a Pistoia una branca della facoltà di ingegneria.

Nella presentazione del Distretto, il presidente Matteini ha sottolineato l’importanza di Ditecfer a livello mondiale e ha sciorinato alcune cifre per illustrare meglio la sua importanza: 57 aziende oltre 6 miliardi di fatturato 36 mila dipendenti, tutti nella tecnologia. La spinta che il Consorzio dà alle aziende è fondamentale perché unisce le grandi aziende alle piccole, le porta in Europa e nel mondo. Nei prossimi 10-20 anni, ha continuato Matteini, ci aspettiamo un salto tecnologico significativo che cambierà il trasporto ferroviario sia quello passeggeri ma soprattutto quello merci, dove siamo indietro, per dare un contributo significativo alla tutela dell’ambiente mentre le nuove tecnologie renderanno molto competitivo il trasporto merci su ferro.

Fra gli invitati, come abbiamo visto, c’era la società Mermec, un’azienda specializzata in tecnologie per la sicurezza e le manutenzioni delle reti ferroviarie prima classificata del Bando “Flagship” del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST). Il Bando è legato al progetto Dhinamic che prevede la realizzazione di un’automotrice per la diagnostica delle infrastrutture ferroviarie, alimentata da un innovativo sistema di propulsione ibrido elettrico-idrogeno. Il progetto sarà realizzato in compartecipazione con il Politecnico di bari, l’Università di Padova e le Ferrovie del Sud Est.
Parole di apprezzamento per Ditecfer dal presidente Orsini mentre il viceministro, che ha vistato la fabbrica di Hitachi, nel congratularsi per l’eccellenza pistoiese di cui Ditecfer è parte, ha detto che il Governo è impegnato a sostenere il settore con importanti investimenti nella tecnologia ferroviaria per il ruolo che può avere anche nella sostenibilità ambientale.
La kermess ferroviaria è stata organizzata dalla coordinatrice di Ditecfer e vice presidente di Erci (European Realway Cluster Initiative) Veronica Elena Bocci che per l’occasione ha ricevuto “l’IRJ Women in Rail Award 2024”.
Nella sezione video del giornale si possono ascoltare le voci di alcuni protagonisti presenti alla cerimonia.







